Secondo le indiscrezioni riportate da Mark Gurman di Bloomberg, la novità principale potrebbe essere il MacBook Pro con display OLED touchscreen, una svolta significativa per Apple, che finora ha mantenuto separata l’esperienza d’uso dei Mac da quella degli iPad.
I nuovi portatili professionali, attesi nelle versioni da 14 e 16 pollici, potrebbero integrare i chip M5 Pro e M5 Max, un design più leggero, la Dynamic Island al posto del notch e un’interfaccia macOS adattata ai comandi touch. Meno certa, invece, l’introduzione della connettività cellulare integrata.
Tra gli altri protagonisti potrebbe esserci il nuovo iPad mini con schermo OLED, affiancato da una fotocamera frontale riposizionata, altoparlanti riprogettati e un possibile chip A20 Pro.
Attesi aggiornamenti anche per il MacBook Pro base da 14 pollici e l’iMac da 24 pollici, entrambi potenzialmente equipaggiati con il nuovo processore M6, senza particolari cambiamenti estetici.
Non mancano infine le possibili sorprese: Apple potrebbe annunciare una configurazione del Mac Studio con 512 GB di memoria unificata, mentre un nuovo iPad economico con supporto ad Apple Intelligence potrebbe slittare al 2027.
L’appuntamento del 28 ottobre si preannuncia quindi particolarmente importante per l’ecosistema Apple. Resta però da capire quali indiscrezioni troveranno conferma, soprattutto per quanto riguarda il debutto del primo MacBook Pro con schermo sensibile al tocco.
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