Un triste avvio di giornata, dovendo dire addio a uno dei volti più iconici del cinema anni 80 e 90.
Sam Neill, l’attore neozelandese noto soprattutto per il suo ruolo del dr. Alan Grant nella saga di Jurassic Park, è morto oggi in Australia. Aveva 78 anni, e da poco aveva dichiarato di aver sconfitto il cancro.
“È con immensa tristezza che la famiglia di Sam Neill annuncia la sua scomparsa, avvenuta lunedì 13 luglio a Sydney, in Australia”, si legge in un post pubblicato sui social media della famiglia Neill. “Sam era circondato dai suoi cari e si è spento con la dignità che ha caratterizzato tutta la sua vita. La perdita è stata improvvisa e inaspettata, ma benedetta dal fatto che Sam non aveva contratto il cancro. La famiglia desidera esprimere la propria più profonda gratitudine al personale del St Vincent’s Private Hospital per le incredibili cure prestate. Ulteriori dettagli saranno comunicati in seguito, ma per ora, a nome della famiglia, chiediamo di rispettare la loro privacy in questo momento di immenso dolore.”
Dalla sua prima apparizione nei panni di Grant nel film di Steven Spielberg del 1993, Neill è comparso in Jurassic Park III del 2001 e in Jurassic World: Il dominio del 2022.
Neill è stato sempre presente sul grande e piccolo schermo, interpretando ruoli da eroe e da cattivo in film come Ore 10: calma piatta (1989), Caccia a Ottobre Rosso (1990), Lezioni di piano (1993) e L’uomo bicentenario (1999). Tra i suoi progetti più famosi, anche Il seme della follia di Carpenter e le prime due stagioni di Peaky Blinders nei panni dello spietato Maggiore Chester Campbell.
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