Il tira e molla di Warner Bros. Discovery deve aver stancato Ted Sarandos: Netflix ha annunciato ufficialmente che non farà una nuova offerta per l’acquisizione della compagnia, lasciando quindi terreno libero a Paramount Skydance e alla sua offerta da 111 miliardi di dollari.
Dopo che ieri sera il consiglio di amministrazione di Warner ha dichiarato che l’offerta di Paramount per l’acquisizione è quella attualmente più alta, ci si aspettava una risposta da Netflix. La risposta è arrivata, ma non probabilmente come Warner si aspettava: il colosso dello streaming ha formalmente rifiutato di aumentare la sua offerta.
La decisione così fulminea da parte di Netflix, riportano le testate internazionali, è uno show per il settore. Netflix aveva tempo fino al 4 marzo per proporre una nuova offerta e salvare l’accordo stipulato con Warner a dicembre, ma a questo punto è quasi certo che l’affare salterà. Sorprende anche il fatto che il CEO Sarandos fosse proprio ieri a Washington per parlare con i funzionari dell’amministrazione Trump dell’acquisizione di Warner, proprio nel momento in cui la major di Batman e Game of Thrones ha cambiato bandiera.
Sarandos ha dichiarato:
Siamo sempre stati disciplinati e, al prezzo richiesto per eguagliare l’ultima offerta di Paramount Skydance, l’accordo non è più finanziariamente attraente, quindi ci rifiutiamo di adeguarci all’offerta di Paramount Skydance. Warner Bros. è un’organizzazione di livello mondiale e vogliamo ringraziare David Zaslav, Gunnar Wiedenfels, Bruce Campbell, Brad Singer e il consiglio di amministrazione di WBD per aver condotto un processo equo e rigoroso. […] Questa transazione è sempre stata un’opzione ‘bella da avere’ al giusto prezzo, non un ‘must have’ a qualsiasi prezzo.
L’accordo con Netflix, ormai insoluto, che includeva l’acquisto di Warner Bros. e HBO Max, era valutato quasi 83 miliardi di dollari. L’ultima offerta di Paramount, presentata il 24 febbraio, ammontava a circa 111 miliardi di dollari per l’intera WBD, inclusi i suoi canali via cavo lineari.
Una cosa, secondo gli addetti ai lavori, è certa: con l’assorbimento di Warner da parte di Paramount, assisteremo a una nuova ondata di licenziamenti.
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