Prima che la Warner decidesse di trasformare il progetto in Batman V Superman: Dawn of Justice e dare via al DCEU, Zack Snyder stava realizzando un sequel di Man of Steel con Henry Cavill che sarebbe stato molto diverso. Il regista ne ha parlato proprio recentemente.
Durante una recente apparizione al podcast Happy, Sad, Confused, il regista di 300 e Watchmen ha risposto a una domanda che molti fan si pongono da oltre un decennio: esistevano davvero piani concreti per Man of Steel 2? La risposta, come già si sospettava da molto tempo, è affermativa, e Snyder ha inoltre spiegato che la storia sarebbe stata molto diversa da quella che poi abbiamo visto in Batman V Superman.
Il piano originale del regista prevedeva la costruzione di una timeline solida e coerente all’interno del DCEU, dalla quale far ramificare storie individuali dedicate ai singoli eroi. Nulla a che vedere quindi con Dawn of Justice, aspramente criticato proprio per l’aver introdotto frettolosamente troppi personaggi.
In questo sequel mai realizzato, Superman avrebbe affrontato uno dei suoi nemici più iconici, il potente Brainiac. Il film sarebbe così stato interamente dedicato allo scontro tra il kryptoniano e l’intelligenza aliena, esplorando tematiche profonde legate all’identità, alla conoscenza e al prezzo della preservazione culturale.
Curiosamente, proprio Brainiac sarà il villain di Man of Tomorrow, il secondo film della saga di Superman con David Corenswet diretta da James Gunn che uscirà nel 2027. Lars Eidinger sarà Brainiac.
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