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Tado Smart AC Control V3+ | Recensione

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Nel vivo di un’estate tra le più calde di sempre, poter contare su un sistema di climatizzazione affidabile è diventato, più che mai, fondamentale. Ma a volte un controllo tradizionale può non bastare.

È per questi motivi che Tado, azienda tedesca dedicata al riscaldamento nel mondo smart home, porta la filosofia del raffrescamento tramite lo Smart AC Control V3+, un dispositivo pensato per chi possiede un climatizzatore o una pompa di calore aria-aria comandati da telecomando a infrarossi. Lo abbiamo testato per alcune settimane, con picchi importanti di temperature, e queste sono le nostre impressioni.

CONFEZIONE E SPECIFICHE

Partiamo con l’elencare ciò che sarà direttamente reperibile dall’utente finale, ossia:

  • Control V3+
  • Cavo USB to micro-USB
  • Testine compatibili con formati internazionali
  • Pad adesivi
  • Guida utente

Le specifiche tecniche inoltre rispecchiano ciò che possiamo aspettarci dal prodotto:

  • Interfaccia: Matrice LED 10×19 (32×20 mm), superficie touch capacitiva
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n a 2,4 GHz; controllo del climatizzatore via infrarossi
  • Compatibilità smart home: Amazon Alexa, Google Assistant, Apple HomeKit
  • Materiali: Scocca in policarbonato (PC) e ABS
  • Alimentazione :5V via USB
  • Dimensioni: 100 x 100 x 15 mm

DESIGN E PRIMO AVVIO

Chi conosce già tado, riconoscerà immediatamente l’estetica del marchio: una forma quadrata, di un bianco opaco e dagli angoli arrotondati, praticamente indistinguibile dal termostato per radiatori se non per la sottile fessura nera lucida che ospita l’emettitore a infrarossi.

Da spento il dispositivo si presenta come un semplice oggetto sottile di 100×100 mm, con una linea nera lucida che spezza il bianco della scocca e che corrisponde alla finestra a infrarossi. Il pannello frontale integra una matrice di LED che, una volta attivata, mostra temperatura, stato e impostazione corrente del climatizzatore attraverso la plastica. Sul retro invece, l’alimentazione avviene tramite micro-USB anziché con una vera e propria batteria indipendente, una scelta che può risultare pratica ma, al tempo stesso, anacronistica rispetto a ciò che oggi il mercato può offrire, anche solo tramite un semplice USB-C. Il montaggio, piuttosto basilare, può avvenire a parete tramite i pad adesivi forniti in dotazione, oppure appoggiando l’unità su un mobile con lo stand opzionale (venduto separatamente), utile per chi non vuole forare le pareti o gestire cavi eccessivamente a vista.

Il punto di forza, che gli utenti storici già sapranno, è la semplicità di messa in funzione iniziale dei dispositivi tado.

La procedura richiede il download dell’app, la creazione di un account e l’inquadramento di un codice QR per associare il dispositivo, mentre all’accensione l’unità mostra un codice unico a 4 cifre che corrisponde a un input che si illuminerà direttamente sul dispositivo e che permette di collegarsi al punto di accesso wireless interno del tado. Da lì in avanti la procedura guidata accompagna passo passo nella configurazione del climatizzatore e nel riconoscimento del modello di quest’ultimo, chiedendo di testare le funzioni base (accensione, spegnimento, modalità) per apprendere i codici del telecomando originale.

Un aspetto da tenere presente riguarda il posizionamento: trattandosi di un emettitore a infrarossi, il dispositivo necessita di linea di vista diretta con l’unità interna del climatizzatore, esattamente come un normale telecomando. Questo non sempre risulta funzionale, in quanto bisognerà avere a disposizione uno spazio da cui configurare il V3+ (non basterà collegarsi allo stesso WiFi) e da cui comunica agilmente con il condizionatore, inoltre anche il passaggio dal telecomando base al tado può apparire scomodo a primo impatto, in quanto quest’ultimo lo sostituirà, rendendo complicato usare i comandi di default soprattutto in caso di climatizzatori avanzati.

APP E FUNZIONALITÀ

Il vero cuore del prodotto è l’applicazione, che mette a disposizione un ventaglio di funzioni pensate per ottimizzare consumi e comfort.

Tra le più interessanti figurano gli Smart Schedule, ovvero programmi orari personalizzabili stanza per stanza, e i Quick Actions per intervenire rapidamente dalla schermata principale. Chi possiede più unità può gestirle singolarmente, un vantaggio non da poco per abitazioni con climatizzatori in ambienti diversi.

La funzione Open Window Detection, che rileva un’apertura delle finestre analizzando le variazioni di temperatura senza bisogno di sensori aggiuntivi, resta probabilmente la caratteristica che causa più scetticismo dell’intero ecosistema. In ambienti open space vengono ricevute spesso notifiche di finestra aperta non corrispondenti alla realtà, probabilmente dovute al rilevamento di variazioni termiche in aree più ampie, mentre in ambienti più chiusi e circoscritti come una camera da letto la precisione sembra decisamente più affidabile. Va inoltre segnalato che, una volta trascorso o modificato manualmente il tempo di spegnimento impostato, tado blocca il rilevamento delle finestre aperte per 15 minuti, un dettaglio che fa capire meglio il funzionamento dell’app in tali casi.

Il Geofencing sfrutta la posizione dello smartphone per attivare automaticamente le modalità casa/fuori casa, mentre Energy IQ fornisce un pannello dedicato al monitoraggio dei consumi energetici, con confronti mensili e stime di risparmio. Di questo sono apprezzabili i dati, che mostrano una buona trasparenza e una consapevolezza che, infine, l’utente possiede.

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Review Overview
Riassunto

Lo Smart AC Control V3+ punta a coprire un ampio ventaglio di possibilità sfruttando la semplicità di utilizzo e configurazione e la moltitudine di funzioni tramite l'app dedicata. Rimane un prodotto con limitazioni tecniche dovute alla richiesta di una connessione a 2.4 GHz e alla necessità di un contatto visivo diretto con il climatizzatore di casa, risultando più utile principalmente per chi non ha un modello molto aggiornato.

Pro
Installazione guidata molto semplice Design compatto e poco invasivo Ottima interfaccia in app Integrazione completa con HomeKit, Alexa e Google Assistant
Contro
Alimentazione ancora tramite micro USB anziché USB-C OWD non sempre affidabile in ambienti open space Richiede linea di vista diretta con il climatizzatore
    Scritto da
    Marco "Mr. Mark" Corazza

    Videogiocatore dall'infanzia, dalla fine degli anni '90, fino ad arrivare ai titoli più recenti. Dal PC alla console, una vita basata su questo mondo, appassionato di trame fitte e giochi in team.

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