Tutto ciò che c’è da sapere sui tagliasiepi elettrici: guida all’acquisto

Di Federico "Blue" Marchetti
23 Settembre 2022

Si rivela l’alleato perfetto per potare occasionalmente il giardino o per effettuare manutenzione su siepi corte. Parliamo del tagliasiepi elettrico che è disponibile sul mercato in due categorie: a filo o a batteria. Si contraddistingue per la sua maneggevolezza e per il peso particolarmente contenuto. Generalmente, utilizziamo il tagliasiepi elettrico per effettuare opere saltuarie.

L’utensile viene utilizzato per prendersi cura delle siepi, a prescindere dalle piante di cui sono composte, con l’unica condizione che queste non presentino proporzioni notevoli, costringendoci a delegare il lavoro ad un esperto paesaggista. I tagliasiepi elettrici rimpiazzano le più impegnative macchine termiche, rivelandosi perfetti per soddisfare esigenze domestiche.

Nelle prossime righe scopriremo tutto ciò che c’è da sapere riguardo questo tipo di utensile, al fine di fare una scelta pratica ed efficiente che ci consentirà di prenderci cura dei nostri arbusti in maniera immediata e senza complicazioni.

Quale tagliasiepi elettrico scegliere in funzione delle esigenze

Come detto, a differenza di quelli alimentati ad energia termica, i tagliasiepi elettrici sono più leggeri e, quindi, più facili da usare e portare in giro. Ovviamente, esplicano una potenza minore, permettendo una capacità di taglio limitata. I tagliasiepi a filo hanno una potenza massima di 700 Watt e si rivelano perfetti per le siepi corte, fino ai 40 metri lineari e non più alte di 3 metri.

Questi utensili bastano per potare arbusti dal diametro massimo di due centimetri. Generalmente, la lunghezza delle lame che montano oscilla tra i 40 e i 75 centimetri e presentano un peso, al massimo di 7 chilogrammi. Purtroppo, necessitano di una connessione costante alle prese elettriche, limitando i movimenti e obbligandoci a prestare più attenzione.

Abbiamo, poi, quelli a batteria, molto più tecnologici. Essi rappresentano un passo avanti nel mondo dell’elettro utensileria portatile, contando su pacchi batterie potenti e dall’autonomia notevole. I modelli in commercio presentano batterie dai 18 ai 56 volt, consentendo di lavorare in maniera agevole, senza necessitare di una presa elettrica nelle vicinanze.

I tagliasiepi elettrici a batteria più performanti non hanno nulla da invidiare ai modelli termici professionali. In ogni caso, per usi regolari, ma non intensivi, una batteria da 36 volt è l’ideale. L’autonomia varia dai 2.2 ai 5 ampere/ora. Maggiore sarà, più la batteria sarà durevole. Si tratta di un’ottima soluzione per sostituire il tagliasiepi termico. Ciò nonostante, presentano un costo davvero elevato.

Fattori da esaminare in fase d’acquisto

Quando si acquista un tagliasiepi elettrico, bisogna considerare le proprie necessità e se si ha bisogno di un utensile che presenti un taglio a singola o a doppia azione, in funzione delle performance richieste e che, quindi, presenti lame da un solo lato o da entrambi. La distanza tra i denti determina il diametro dei rami da tagliare. Generalmente si opta per i 12/16 mm per siepi rade, 20/25 mm per siepi normali e 26/36 per siepi spesse.

La lunghezza della lama va scelta in funzione delle esigenze e della dimestichezza che si ha con l’utensile, avendo cura di non eccedere nel caso in cui non si abbia mai avuto a che fare con uno strumento del genere. Tra i dispositivi di sicurezza ideali per un tagliasiepi citiamo, poi, il sistema antivibrazione che permette, per l’appunto, di limitare al massimo i movimenti generati dal dispositivo stesso mentre opera.

Per tutti coloro che non intendono arrampicarsi su una scala, ma raggiungere siepi poste in altezza, poi, si potrà optare per i tagliasiepi su asta con testa orientabile, in grado di aumentare il comfort d’utilizzo. Un’impugnatura ergonomica, unita ad un peso contenuto e ad una velocità di taglio che permetta di operare in maniera agevole sono ulteriori fattori di cui tener presente quando si acquista un tagliasiepi.




Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".




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