In questa nostra anteprima su Nioh 3, parleremo di cosa potete aspettarvi da questo nuovo gioco di Team Ninja e Koei Tecmo e di come il lancio della nuova demo sia diverso dall’alpha pubblicata lo scorso anno.
Su PlayStation 5 e PC il peso abbastanza corposo della versione di prova di Nioh 3 sarà di quasi 60GB e vi consentirà di trasferire i progressi nel gioco completo, che uscirà il 6 febbraio 2026.
Pertanto l’inizio di questa demo, sarà anche l’inizio del gioco stesso, con l’introduzione al protagonista Tokugawa Takechiyo, il nuovo Shogun e al suo antagonista e fratello Tokugawa Kunimatsu. Prima di partire col gameplay vero o proprio, vi sarà la possibilità di personalizzare esteticamente Takechiyo, con il classico editor già visto in altre produzioni di Team Ninja.
In seguito si proseguirà col tutorial alle meccaniche di attacco/difesa e movimenti di base, per poi avviare la storia vera e propria. Non ci dilungheremo in altri dettagli, visto che questa non è una recensione, ma le nostre prime impressioni dopo avere giocato e finito la demo di Nioh 3, un antipasto di come sarà il gioco finale.

Consigliamo vivamente di non saltare i tutorial. Anche i giocatori esperti dovrebbero prestare attenzione ai tutorial e ai messaggi dell’interfaccia. Ci sono piccolissimi ma importanti cambiamenti: dalle impostazioni che sbloccano più barre degli strumenti o permettono di personalizzarle in base allo stile, al modo in cui funziona la progressione delle aree ed ai bonus ottenuti dall’esplorazione.
Per un giocatore che ritornerà nel franchise, il cambiamento più impattante è il nuovo sistema di combattimento a doppio stile, che consente di passare istantaneamente tra stile samurai e stile ninja nel mezzo del combattimento. Questo sistema cambia radicalmente il flusso degli scontri e offre totale libertà creativa nel mescolare combo.
Lo Stile samurai è familiare e tecnico, con il combattimento basato sulle pose, la parata e il Ritmo Ki che definiscono la serie.
Il nuovo Stile ninja prende elementi delle precedenti build ninja e li trasforma in uno stile di gioco più agile. Rimuove le pose tradizionali ed il Ritmo Ki, ma li sostituisce con schivate ed evasioni focalizzate sul movimento, strumenti di ninjutsu come shuriken e kunai, e tecniche direttamente ispirate a Ninja Gaiden, come l’Izuna Drop.
Nell’alpha demo uscita l’estate scorsa, i movimenti come saltare e arrampicarsi non risultavano, però fortunatamente possiamo dirvi che questi problemi sono stati risolti.

Il passaggio tra i due stili, premendo il tasto R2, funziona anche come un counter, chiamato Contrattacco Esplosivo. Questo significa che cambiare stile non servirà solo per l’offensiva, ma anche per la difesa ed il controllo del combattimento. Effettuare correttamente il cambio di stile può stordire i nemici e creare aperture, incentivando fortemente l’uso di entrambi gli stili invece di impegnarsi esclusivamente in uno solo.
Vale davvero la pena provare più armi e stili fin dall’inizio, invece di bloccarsi su una singola configurazione. Anche i veterani scopriranno che armi familiari possono sembrare diverse a causa dell’interazione con il sistema a doppio stile, e la nuova demo è il posto migliore per esplorare queste differenze.
Una cosa molto importante è che le armi scalano su tre statistiche, ma invece di avere una statistica principale fissa, utilizzano come valore dominante quella più alta tra le vostre.
La gestione del ki è fondamentale. Molte difficoltà iniziali non derivano da danni bassi, ma dall’eccesso di azioni e dall’esaurimento delle risorse. E’ consigliabile giocare con calma ed imparare il ritmo degli scontri. Questo è più importante dell’aggressività pura, soprattutto nelle prime fasi.

Un altro grande cambiamento è l’allontanamento dalle missioni isolate e lineari verso una mappa più ampia e aperta, con maggiore libertà di esplorazione. Questo porta il giocatore ad affrontare il gameplay facendo scelte su dove andare, con percorsi ramificati che conducono ad attività secondarie opzionali, accampamenti nemici e crogioli nascosti.
Infine, l’ultimo grande cambiamento del gioco riguarda la rielaborazione della magia Omnyo, questo ha generato qualche controversia nelle prime alpha, ma semplifica il sistema e, alla fine, incoraggia davvero tutti i giocatori a provare incantesimi Omnyo che altrimenti avrebbero ignorato.
Per i nuovi giocatori, gli elementi semplificati e l’accessibilità generale rendono questo uno dei migliori punti di ingresso che la serie abbia mai offerto. Per i veterani, c’è già abbastanza profondità per iniziare a sperimentare e creare build fin dalle prime ore.
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