È ora di farsi furbi.
L’attesa spasmodica per Grand Theft Auto 6 sta purtroppo esponendo moltissimi appassionati a seri rischi di sicurezza informatica.
Nelle ultime ore, diversi portali e piattaforme di file sharing si sono riempiti di presunti link per scaricare una versione di prova del colossal di Rockstar Games. Si tratta tuttavia di una vera e propria truffa: non esiste alcuna build giocabile in circolazione e chiunque provi ad installare questi file finisce per infettare il proprio computer con pericolosi virus e software malevoli.

Il fenomeno ha preso quota subito dopo la diffusione di alcuni brevi filmati di gioco diffusi in rete da un leaker noto come CyberLeek. Come spesso accade in queste occasioni, la comparsa di materiale inedito ha scatenato un’ondata di disinformazione alimentata da profili falsi e filmati generati tramite intelligenza artificiale. Molti malintenzionati ne hanno approfittato per riproporre finti installer del titolo, un tranello in cui cadono spesso gli utenti meno esperti che cercano di recuperare i video rimossi dai canali ufficiali.
Gli esperti di sicurezza digitale sottolineano come i cybercriminali sfruttino regolarmente i picchi di attenzione mediatica legati al brand per attirare le vittime su siti civetta creati appositamente per rubare dati personali e credenziali.
La vicenda presenta comunque contorni ancora poco chiari. Tra le clip condivise da CyberLeek, una in particolare mostra il nome del leaker composto da una serie di fori di proiettile sulla parete all’interno del gioco. Questa specifica circostanza ha portato diversi spettatori a ipotizzare che l’autore della fuga di notizie stia effettivamente eseguendo il codice di gioco in prima persona, piuttosto che aver semplicemente sottratto materiale video registrato da altri.
Take Two sta dando la caccia ai responsabili, e ha chiesto ufficialmente la collaborazione di Discord e Microsoft per risalire all’identità di CyberLeek.
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