Bloober Team cambia assetto e alza sensibilmente il ritmo della propria attività. In una dichiarazione rilasciata, lo studio polacco ha illustrato una profonda riorganizzazione interna che accompagnerà una fase di forte crescita: attualmente sono infatti sette i giochi in sviluppo in parallelo, anche se con livelli di coinvolgimento differenti.
Dopo aver lavorato a Silent Hill 2 e Cronos: The New Dawn, il team ha recentemente pubblicato la versione Nintendo Switch 2 di Layers of Fear e annunciato anche il terzo capitolo della serie. Parallelamente, è già noto il coinvolgimento dello studio in Silent Hill Remake, rifacimento del primo storico episodio della saga horror di Konami.
La ristrutturazione passa anche attraverso nuovi ingressi di peso nell’organigramma aziendale. Thaine Lyman, con esperienze in Activision e Wargaming, assume il ruolo di studio head. Katya Baukova, già in Techland e CD Projekt, diventa director of business development, mentre Michał Gembicki, ex Klabater SA e CD Projekt, guiderà la divisione publishing.
Il nuovo corso conferma l’intenzione di Bloober Team di evolversi in una realtà ibrida, a metà strada tra sviluppatore ed editore, con una struttura più ampia e capace di sostenere diversi progetti contemporaneamente. Da un lato, lo studio continuerà a concentrarsi sulle produzioni interne considerate strategiche; dall’altro, collaborerà con team esterni su ulteriori titoli, modulando il proprio contributo in base ai singoli casi.
Secondo quanto spiegato dall’amministratore delegato Piotr Babieno, Bloober Team continuerà a operare con due team first party dedicati alle uscite principali dello studio. Si tratta, ha sottolineato, di una scelta strategica necessaria per ridurre i rischi in un mercato sempre più complesso, dove puntare tutto su un solo progetto può rivelarsi eccessivamente pericoloso.
Babieno ha comunque precisato che l’espansione non sarà perseguita in modo indiscriminato. L’obiettivo, ha spiegato, non è crescere a ogni costo né inseguire una produzione continua di nuove uscite, ma costruire un modello sostenibile e più solido nel lungo periodo.
Nel complesso, Bloober Team ha oggi in cantiere due horror single player first party e cinque progetti sviluppati in collaborazione con altri team, confermando un momento di grande trasformazione per una delle realtà più attive del panorama horror contemporaneo.
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