Sandfall Interactive continua a lavorare su Clair Obscur: Expedition 33, pubblicando un nuovo aggiornamento pensato per rifinire ulteriormente l’esperienza di gioco. La patch 1.5.6, distribuita nelle scorse ore, introduce alcune novità sul fronte delle funzionalità e interviene soprattutto su una serie di problemi emersi nel corso delle partite.
La principale aggiunta riguarda il supporto alla lingua araba, elemento che amplia l’accessibilità del titolo a una nuova fascia di pubblico. Al di là di questa novità, tuttavia, l’aggiornamento ha un’impostazione prevalentemente correttiva, con interventi mirati al bilanciamento, agli effetti delle armi, all’audio e alla Modalità Foto.
Uno dei bug più rilevanti risolti dalla patch riguarda l’applicazione della bruciatura a un nemico stordito. In determinate circostanze, questo effetto consentiva all’avversario di agire immediatamente dopo essersi ripreso dallo stordimento, creando un’anomalia negli scontri e alterando il normale equilibrio del combattimento.
L’aggiornamento interviene anche sull’arma Cleim di Lune: l’effetto legato al livello 10 di Lumina ora dovrebbe attivarsi correttamente con tutte le abilità ad area. Corretto inoltre un problema relativo all’arma Sireso, i cui effetti potevano sovrascriversi tra loro a seconda della posizione del personaggio in battaglia, portando alla scomparsa di alcuni bonus.
Sul fronte audio, Sandfall ha aggiunto gli effetti sonori mancanti per l’attacco in salto ad area del Chromatic Lampmaster e per “Widow Ballet”, l’attacco di Sirene durante il secondo attacco incantato. Risolto anche un inconveniente legato agli effetti Lumina di Martenon, che ora funzionano correttamente anche nel caso in cui Sciel non esegua due turni consecutivi.
La patch 1.5.6 sistema inoltre un bug della Modalità Foto che poteva mostrare alcuni personaggi con la testa posizionata in modo errato durante i combattimenti, un problema visivo particolarmente evidente nelle sequenze più dinamiche.
Non tutti gli inconvenienti sono stati però eliminati. Sandfall Interactive ha confermato l’esistenza di un possibile crash durante il caricamento nel Reacher o all’uscita dalla villa, apparentemente legato ad alcune specifiche configurazioni PC. In attesa di una correzione definitiva, gli sviluppatori consigliano agli utenti coinvolti di abbassare temporaneamente l’impostazione Global Illumination a un valore inferiore a “Epic”.
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