Dishonored – scopi e opinioni dai progettatori

Di Lorenzo "Cloudark" Domaine
29 Settembre 2012

Con l’avvicinarsi del 12 ottobre 2012, data di uscita di Dishonored, i progettatori del gioco hanno deciso di condividere con i fan le loro impressioni, idee e preoccupazioni.
Da ciò sono scaturiti quattro video, ognuno incentrato su un particolare aspetto del gioco.

Nel primo video, intitolato l’Inizio, i codirettori creativi Harvey Smith e Raphael Colantonio, insieme ad altri membri dello staff, svelano quali erano le loro idee di partenza e quali erano gli scopi da raggiungere. Innanzitutto la prima sfida era quella di creare un connubio che potesse funzionare tra un gioco in prima persona e un assassino soprannaturale. Una volta ottenuto tutto ciò, hanno dovuto unire il personaggio con la storia, una storia che richiederà più che qualche semplice capacità. Infatti per procedere in modo efficace nella storia dovrete tener conto dei tre aspetti chiave del gioco: un’esplorazione superficiale fa si che siano tralasciati molti aspetti importanti, farsi prendere dall’adrenalina può aiutare, ma può anche condurvi a commettere una strage e far saltare ogni possibile copertura, e infine senza una strategia, la sola forza non basta.

Nel secondo video, intitolato Immersività, ci viene mostrato come è nata la struttura, la città, il mondo stesso di Dishonored. Infatti mostrano come siano partiti da una data ben precisa per poi finire parecchi anni più tardi, introducendo elementi nuovi per quell’epoca, fuori luogo. Infatti ne è risultata una città nata come verosimile ma sviluppata e conclusa come una città che non potrebbe esistere, e questo la rende speciale. Dopodiché sono passati ai personaggi. Sono stati fatti veri e propri studi anatomici sulla muscolatura, sull’abbigliamento dei cittadini londinesi dell’epoca e poi personalizzati a seconda del loro ruolo.

Nel terzo video, intitolato l’Esperienza, viene spiegato come il gioco abbia due stili di gioco opposti, la furtività e il combattimento corpo a corpo. Al giocatore viene data la massima libertà, può scegliere se sfruttare entrambi gli stili, giocare solo come un vero assassino o come un macellaio vero e proprio. Ovviamente per ogni stile scelto potrete adottare vari metodi. Per esempio, essendo furtivi potrete ascoltare la gente, ottenere indizi per le vostre missioni. Poi viene spiegato come qualunque cosa sia presente in Dishonored, possa essere sfruttato. Possono essere utilizzati vari stratagemmi; si può saltare da piani altissimi e evitare la morte prendendo il controllo di una guardia all’ultimo momento, si possono attaccare mine su oggetti, animali… e farle esplodere al momento migliore e molte altro. Il giocatore ha il potere totale sul gioco, il potere di una libertà universale.

Infine, nel quarto e ultimo video, Fine del Gioco, vengono espresse le considerazioni conclusive e viene messo l’accetto su due aspetti del gioco: la verticalità e l’importanza di ogni scelta. La verticalità sarà fondamentale per progredire e permetterà di avanzare su balconi, tetti, cornicioni… Le scelte invece creeranno storie diversificate sulla base delle vostre azioni, permettendo così esperienze diverse per ogni giocatore e la rigiocabilità della titolo.
Vi ricordiamo che il 12 ottobre uscirà in Europa Dishonored su PS3, Xbox360 e PC e Uagna consiglia caldamente di aggiudicarvi questo titolo.

Indice



Studente di Economia Aziendale presso l'università di Torino. Oltre agli studi, sono impegnato anche col lavoro da maestro di sci a Courmayeur che nella stagione invernale mi prende diverse ore. Il resto del mio tempo lo utilizzo per svolgere vari sport tra cui golf, trekking etc... Oltre a qualche uscita serale che non può mai mancare. La mia citazione preferita: "il cuore umano è come il riflesso sulla superficie dell'acqua... spesso la bocca dice il contrario di ciò che pensa il cuore" Il mio motto è : "The only limit, is the one, you set yourself"