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Don’t Nod, liquidità agli sgoccioli: lo studio rischia di esaurire la cassa entro novembre

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La situazione finanziaria di Don’t Nod si fa sempre più delicata. Secondo quanto indicato in un recente rapporto di revisione contabile interna, lo studio francese starebbe affrontando una contrazione significativa della liquidità disponibile. In assenza di interventi sostanziali, le riserve di cassa potrebbero esaurirsi completamente entro novembre, aprendo uno scenario di forte incertezza per il futuro della società.

A rendere il quadro ancora più complesso è la posizione di Tencent. Il gruppo cinese, già presente tra gli investitori dello studio, avrebbe escluso la possibilità di partecipare a un aumento di capitale o di finanziare direttamente la produzione dei nuovi progetti attualmente in sviluppo. Una scelta che priva Don’t Nod di una potenziale fonte di sostegno in una fase particolarmente critica.

In mancanza di nuovi capitali esterni, la tenuta dell’azienda dipende ora dalle misure correttive predisposte dal management. Tuttavia, i piani operativi e strategici presentati finora non sarebbero stati giudicati sufficientemente rassicuranti, lasciando aperti interrogativi sulla capacità dello studio di superare la scadenza di novembre senza conseguenze rilevanti sul piano organizzativo e produttivo.

Il momento difficile arriva dopo una serie di risultati commerciali poco convincenti. Tra i titoli più recenti vengono citati Aphelion, Lost Records: Bloom & Rage e Banishers: Ghosts of New Eden, ai quali si aggiungono alcuni progetti pubblicati da Don’t Nod in qualità di editore, come The Lonesome Guild e Koira.

Per lo studio francese, noto al grande pubblico soprattutto per esperienze narrative come Life is Strange, si apre dunque una fase decisiva. I prossimi mesi saranno cruciali per capire se Don’t Nod riuscirà a reperire nuove risorse, riorganizzare le proprie attività e mantenere in vita i progetti in corso, oppure se la crisi di liquidità si tradurrà in interventi più drastici sulla struttura aziendale.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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