La storia videoludica in persona.
Il Strong National Museum of Play, negli ultimi dieci anni circa, ha ampliato e arricchito la sua World Video Game Hall of Fame. Si tratta di una sorta di memoria storica che intende mettere in luce e immortalare alcuni dei videogiochi più iconici e memorabili di tutti i tempi. Nel corso degli anni, sono stati aggiunti titoli come Tetris, World of Warcraft, Resident Evil, GoldenEye, Tamagotchi e molti altri.
Da poco, sono stati annunciati i nuovi membri del 2026. Quest’anno vengono introdotti quattro nuovi titoli, tutti assolutamente meritevoli di essere immortalati in una collezione di questo tipo. Dragon Quest è il nome più impattante, forte di 40 anni di intrattenimento per giocatori di tutto il mondo e, di fatto, della fondazione del genere JRPG. Non manca però anche un altro peso massimo, Silent Hill, forse la serie a cui possiamo attribuire la nascita del popolarissimo genere horror psicologico.
Altro gioco aggiunto alla prestigiosa lista è FIFA International Soccer, di fatto è stato il titolo che ha aperto la strada alla serie principale di FIFA di Electronic Arts – oggi EA Sports FC, dopo il divorzio tra l’azienda e l’organo che comanda il calcio mondiale.
Infine, abbiamo forse il gioco per dispositivi mobili più famoso di tutti i tempi, Angry Birds, che si è guadagnato un posto in questa lista dopo aver raggiunto innumerevoli giocatori nel corso degli anni dal suo debutto. Angry Birds diede vita a un vero e proprio franchise con tanto di sequel, spin-off e persino film.
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