[E3 2019] Recap completo della conferenza Ubisoft

Ubisoft Nuovo Logo
Di Andrea "Geo" Peroni
11 Giugno 2019

Anche Ubisoft archivia il suo showcase per E3 2019. Una conferenza dal duplice volto: se abbiamo potuto dare uno sguardo particolarmente approfondito ad uno dei giochi più attesi della prossima stagione, Watch Dogs: Legion, è anche vero che altri giochi presenti sul palco del colosso francese si sono fatti timidamente vedere con semplici trailer e poche informazioni. Ma vediamo nel dettaglio com’è andata questa conferenza, e cosa Ubisoft ha mostrato a tutti i suoi fan per programmare quelli che saranno i prossimi 12 mesi delle loro proprietà intellettuali.

Se ve lo state chiedendo, no, non ci sono state grandissime sorprese. Skull & Bones e Beyond Good & Evil 2 erano già assenti certi, mentre molti speravano nel rilancio di Splinter Cell con un inedito gioco. Sam Fisher si è sì fatto vedere, ma non come ce lo aspettavamo: nessun nuovo Splinter Cell in vista. Dovremo forse attendere la next-gen per riaverlo finalmente tra le mani?

La conferenza si apre con il primo trailer di Watch Dogs: Legion, al quale segue subito dopo una corposa sezione di gameplay che mette in mostra tutte le novità di questo terzo capitolo. Il setting è quello di una Londra post-Brexit in un prossimo futuro distopico, dove la crisi in cui versa il Paese ha limitato la libertà delle persone e ha però al contempo favorito il proliferarsi della criminalità. La Resistenza, che poi saremo noi, è un movimento che vuole opporsi a questa nuova politica londinese, e per farlo non serve un uomo solo, o due, o tre. Tutti possono essere reclutati, e diventare membri di questa Resistenza. Ci affascina molto questo aspetto di Watch Dogs: Legion della globalità della narrazione e del coinvolgimento dell’intera popolazione, probabilmente nelle prossime ore ve ne parleremo più approfonditamente in uno speciale dedicato.

Dopo il reveal, Ubisoft si lascia andare ad annunci tranquilli. Viene ricordato ai fan che da oggi 11 giugno inizia Operation Phantom Sight, il nuovo evento di Rainbow Six: Siege, dopodiché viene prima il momento della collaborazione di Brawlhalla con Adventure Time (Finn e gli altri protagonisti della serie animata diventeranno giocabili), e poco dopo quello di Tom Clancy’s Elite Squad, un mobile game che è una sorta di autocelebrazione di Ubisoft verso tutti i suoi brand targati Tom Clancy. Potremo formare squadre con personaggi dagli universi di The Division, Ghost Recon, Rainbow Six e Splinter Cell (eccolo qui il buon vecchio Sam).

È poi il momento di Ghost Recon: Breakpoint, che ci viene mostrato in una cinematica dal punto di vista del carismatico villain, Walker, interpretato da Jon Bernthal (Daredevil, The Punisher, The Walking Dead). Il gioco sarà lanciato il 4 ottobre, ma il 5 settembre avrà inizio anche la beta alla quale potete già registrarvi e nella quale sarà possibile dare uno sguardo alle novità del sequel di Wildlands. Novità che, purtroppo, non abbiamo avuto modo di vedere: dopo il cinematic trailer, è seguito l’annuncio della piattaforma Delta Company, che permetterà ai giocatori di parlare del gioco e formare una community. L’unica cosa che sappiamo su Ghost Recon: Breakpoint è che la componente GDR sarà più marcata, ma è davvero molto poco. Avremmo voluto vederlo all’opera.

Dopo il classico siparietto di Just Dance 2020, in uscita a novembre, e il nuovo evento Shadows of the Hitokiri di For Honor, ecco che viene svelato Rainbow Six: Quarantine. Il gioco era già trapelato nei giorni scorsi, e i rumor sono stati quasi tutti rispettati. Rainbow Six: Quarantine sarà una sorta di sequel dell’evento Outbreak di Rainbow Six: Siege, nel quale dovremo fronteggiare orde di infetti. Si tratterà di un titolo cooperativo per 3 giocatori, e torneranno gli operatori di Siege. Sul gameplay, nessun’altra informazione e nessuno scorcio mostrato. Il gioco arriverà all’inizio del 2020, dunque mancano ancora diversi mesi, e possiamo ipotizzare che il gameplay non si discosterà di molto da quello di Siege. Ma è solo un’ipotesi, al momento.

Momento importante poi per The Division 2. Massive Entertainment ha ringraziato tutti i suoi fan e la sua community sempre molto attiva, per un gioco che si sta dimostrando essere tra i più interessanti Game as a Service sul mercato. Proprio in occasione della conferenza, gli sviluppatori hanno svelato i tre DLC che faranno parte di Anno 1 di The Division 2. Il primo arriverà a luglio, e ci condurrà al di fuori della città di Washington, e poi arriveranno anche i restanti due episodi, fino all’inizio del 2020. Sempre legato al franchise Ubisoft, ecco che abbiamo qualche nuovo dettaglio sul tanto chiacchierato film di The Division, diretto da David Leicht e con Jake Gyllenhaal come protagonista. Il film è in fase di lavorazione, e sarà distribuito da Netflix. Non è l’unico annuncio a tema cinema/TV per Ubisoft questa sera, perché proprio poco dopo il reveal di Watch Dogs: Legion è stato anche presentato Mythic Quest: Raven’s Banquet, la prima serie TV comedy prodotta da Ubisoft che uscità su Apple TV. Progetto curioso e intrigante, lo seguiremo non appena uscirà.

Novità in vista per il mondo Ubisoft su PC, anche se a dire il vero era qualcosa di abbastanza prevedibile considerando in che direzione sta andando il mercato. Si chiamerà Uplay Plus il nuovo servizio in abbonamento del colosso francese per i giocatori PC, che per 14.99$ al mese (che si tradurranno quasi sicuramente in 14.99€) vi metterà a disposizione una libreria di più di 100 giochi, compresi DLC e nuove uscite come Ghost Recon: Breakpoint e Watch Dogs: Legion. Qualcosa di simile, insomma, a quello che Microsoft già fa con il suo Game Pass. Il servizio sarà lanciato a settembre, e dal 2020 arriverà anche su Stadia, e proprio qui ci siamo chiesti: servirà pagare sia l’abbonamento a Stadia che Uplay Plus per usufruirne o ci sarà una sorta di partnership? Su questo non c’è stata molta chiarezza.

Chiusura della conferenza dedicata a quelle che potrebbero essere due grosse sorprese per il futuro. Roller Champions è un nuovo sportivo free to play che cercherà di replicare quello che fu il dirompente successo di Rocket League, solo che stavolta, invece delle macchine, comanderemo personaggi con pattini ai piedi che si contendono la vittoria all’interno di un’arena ovale. C’è già una beta in corso su PC, fossimo in voi correremmo a provarla. L’ultimo teaser è invece dedicato ad un titolo che vedremo a febbraio 2020, sviluppato dagli stessi creatori di Assassin’s Creed Odyssey. Si chiama Gods & Monsters, e ci ha ricordato molto da vicino The Legend of Zelda. A voi chiediamo: avete avuto la nostra stessa impressione?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.