La capacità di Rockstar Games di mantenere il massimo riserbo su GTA 6 ha subito un nuovo duro colpo. Nelle ultime ore è infatti emersa online una grande quantità di materiale inedito dedicato al gioco, apparentemente proveniente da una nuova violazione dei dati della compagnia. Tuttavia, parte dei contenuti potrebbe essere ormai piuttosto datata e quindi non rappresentare lo stato attuale del progetto.
I presunti filmati di gameplay di GTA 6 hanno iniziato a circolare online ieri, attirando immediatamente l’attenzione della community.
Il leak arriva inoltre a pochi giorni dal previsto showcase di GTA su Netflix e la vicenda potrebbe non essere ancora conclusa: la persona responsabile della diffusione del materiale avrebbe infatti minacciato Rockstar e altri importanti publisher di pubblicare ulteriori informazioni.
Resta però un’incognita fondamentale: quanto sono recenti realmente questi filmati?
I video di GTA 6 potrebbero risalire a diversi anni fa
Insider Gaming afferma di essere stata contattata direttamente da una fonte anonima, che avrebbe analizzato i metadati di uno dei video trapelati. Secondo l’analisi, il file sarebbe stato codificato utilizzando FFmpeg 6.1, versione pubblicata nel novembre 2023. Questo permetterebbe di stabilire che il file, almeno nella sua forma attuale, non può essere stato creato prima di quel periodo.
La data di codifica, però, non permette di determinare quando sia stato effettivamente registrato il gameplay. Il filmato originale potrebbe infatti essere precedente, mentre il processo di conversione avrebbe eliminato eventuali metadati utili a risalire alla data esatta della registrazione.
Sulla questione sono emerse interpretazioni differenti. Il noto insider NateTheHate ritiene che i contenuti abbiano almeno più di un anno e che non provengano dalle presunte sessioni di anteprima di GTA 6 organizzate recentemente, pur senza riuscire a stabilire con precisione quando siano stati realizzati.
Di diverso avviso è invece Spider-Vice, utente dei GTA Forums, che ha sottolineato come la versione di FFmpeg utilizzata per comprimere il file non rappresenti necessariamente un’indicazione sull’età del video. Un software potrebbe infatti utilizzare anche oggi una versione più vecchia del programma, rendendo impossibile collegare direttamente la build di FFmpeg alla data del gameplay mostrato.
Di conseguenza, quanto visto nei leak potrebbe essere molto distante dalla versione attuale di GTA 6. Se i filmati risalissero effettivamente al 2023 o al 2024, mostrerebbero una build vecchia di diversi anni rispetto a quella che Rockstar sta preparando per il lancio.
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