Le nuove informazioni diffuse da Rockstar Games su Grand Theft Auto 6 hanno acceso il dibattito tra gli appassionati. Al centro delle critiche c’è la conferma che le edizioni fisiche del gioco non conterranno un disco, ma soltanto un codice per scaricare il titolo in formato digitale.
La scelta riguarda le confezioni destinate alla vendita nei negozi, che manterranno quindi l’aspetto di un’edizione retail tradizionale, ma senza includere il supporto fisico. Una decisione che sta già dividendo la community, soprattutto tra chi continua a preferire il possesso di una copia su disco e la possibilità di rivendere o collezionare i giochi.
Secondo quanto comunicato da Rockstar Games tramite un aggiornamento sul sito ufficiale, “la versione fisica di Grand Theft Auto 6, contenente un codice per il download all’interno della confezione, sarà disponibile a partire dal 12 novembre per supportare il pre-caricamento”.
La distribuzione anticipata permetterà agli utenti di avviare il download circa una settimana prima del lancio effettivo, riducendo il rischio di rallentamenti e sovraccarichi dei server al day one. Una necessità probabilmente legata anche alle dimensioni del gioco, che si preannunciano particolarmente elevate.
Al momento non sono state comunicate le dimensioni definitive del download, ma l’impatto visivo mostrato nei trailer ufficiali lascia immaginare un pacchetto dati di notevole peso. In questo contesto, l’assenza del disco potrebbe essere legata anche ai limiti del supporto fisico e alla volontà di evitare soluzioni più costose, come l’utilizzo di più dischi o confezioni più complesse.
Resta tuttavia il nodo commerciale. L’edizione standard di GTA 6 dovrebbe arrivare sul mercato a 79,99 euro, mentre secondo indiscrezioni i costi di produzione complessivi del progetto avrebbero raggiunto cifre vicine al miliardo di dollari. Numeri che confermano la portata eccezionale dell’operazione, ma che non bastano a placare le perplessità dei giocatori.
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