Il supporto a Destiny 2 si è ufficialmente concluso. I suoi server non verranno spenti, ma Bungie ha sottolineato che il gioco non riceverà più contenuti, a parte una recente e massiccia patch di miglioramento della qualità della vita che lo ha lasciato in uno stato relativamente buono, ma inerte e immutabile.
Una scelta che ha spiazzato non solo la community, ma persino i concorrenti dello stesso Destiny.
Megan Everett, community director e responsabile delle operazioni live di Warframe, ha spiegato a Eurogamer che una decisione come questa da parte di Bungie è dannosa anche per gli altri giochi, in quanto la mancanza di concorrenza è dannosa: “A dire il vero, è straziante. È sconvolgente. Non avrei mai pensato di leggere un articolo di Bungie in cui si annunciava la chiusura di Destiny 2.”
“Parlo a titolo personale, ma so che molti la penserebbero allo stesso modo. Nessuno festeggia il fatto che questo sia successo a Destiny, ai suoi giocatori e alla sua storia. So che ovviamente molti ci hanno paragonato, definendoci ‘diretti concorrenti’ e cose del genere. Ma credo che un gioco sia sano quando ha dei concorrenti.”
Everett afferma comunque che è un peccato che Destiny 2 abbia ricevuto supporto troppo tardi: “Penso che la cosa spiacevole e triste sia che, dopo aver annunciato l’arrivo del nuovo gioco, improvvisamente le persone stiano mostrando tutto questo supporto. Hanno ricevuto un sacco di critiche negative per tutto questo tempo, e ci si chiede: dov’era tutto questo affetto?”
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