La collaborazione tra Hideo Kojima e Microsoft vive un momento di straordinaria solidità. A seguito della scelta di Sony di abbandonare il progetto Physint, passato ora sotto la gestione di Xbox, il celebre creatore della saga di Metal Gear Solid ha voluto aggiornare anche su un altro progetto a cui sta lavorando proprio con Xbox, l’horror OD.
Questo horror altamente sperimentale, che lo stesso autore ha definito troppo folle per i canoni tradizionali dell’industria, è ancora in sviluppo. Fornendo un aggiornamento diretto sullo stato dell’opera, Kojima si è riferito al titolo definendolo come un progetto concepito con una struttura antologica, e probabile che questa sigla identifichi una sezione specifica o un capitolo all’interno dell’opera complessiva.
Entrando nei dettagli tecnici e produttivi, il creatore giapponese ha rassicurato gli appassionati confermando che i lavori procedono nel migliore dei modi. Kojima ha spiegato che lo sviluppo avanza senza intoppi e che, superata la fase di stallo causata dallo sciopero del SAG, le sessioni di registrazione ADR e di performance capture sono riprese a pieno regime nel corso dell’anno.
La produzione sta quindi rispettando i tempi previsti, potendo contare sul contributo di un cast di prim’ordine. In merito al lavoro svolto dagli attori, l’autore ha espresso grande entusiasmo, dichiarando che Sophia Lillis, Hunter Schafer e l’intero team hanno offerto interpretazioni intense e straordinarie, che non vede l’ora di mostrare al pubblico.
Il progetto nasce con l’obiettivo dichiarato di spingersi oltre le convenzioni attuali. Kojima ha infatti ribadito che OD rappresenta un tipo di gioco del tutto inedito, concepito per mettere alla prova i confini della paura attraverso una costante sperimentazione e un processo iterativo grazie al quale il titolo sta gradualmente prendendo forma.
L’autore ha rivolto un sincero pensiero alla dirigenza di Xbox, menzionando direttamente Asha Sharma e i suoi collaboratori, e manifestando profonda gratitudine verso tutti i partner e i fan che continuano a seguire questo percorso verso il futuro dell’intrattenimento interattivo.
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