La storia Zombie di Call of Duty [riassunto]

Di Federico "Blue" Marchetti
13 Agosto 2015

La storia Zombie di Call of Duty è una tra le più affascinanti raccontate attraverso un videogioco, ma anche una tra le più misteriose in quanto non esiste una vera e propria storyline ma è necessario scovare indizi e risolvere easter eggs nascosti nel gioco per poterla ricostruire pezzo dopo pezzo come se fosse un immenso puzzle. Dopo un lungo lavoro di ricerca abbiamo raccolto all’interno di questa modalità di gioco un numero sufficiente di elementi per ricostruire una storia che possa essere il più fedele possibile a quella ideata dagli sviluppatori.

Questo articolo è un riassunto di tutte le vicende narrate sui capitoli di World at War, Black Ops e Black Ops 2, ed è stato pensato per chi si avvicina per la prima volta alla modalità zombie e vuole saperne di più sulla storia ma anche per chi già la conosce e vuole rinfrescarsi la memoria.

IL GRUPPO 935

Tutto ha inizio nel 1908 quando un gigantesco meteorite cascò in Russia. Il meteorite viene ritrovato dopo quasi trent’anni da alcuni ricercatori che ne prelevano alcuni frammenti e tornano in Germania dando il via allo studio della materia di cui è composto. Questi ricercatori fanno parte del Gruppo 935. Si tratta di un’organizzazione segreta formata da volontari di tutto il mondo che hanno deciso di dedicare la propria vita al progetto “THE GIANT” ovvero allo sviluppo e alla ricerca di nuove tecnologie con lo scopo di migliorare la condizione umana. La base segreta in cui prende luogo questo progetto si chiama Der Riese. A capo di questo gruppo di ricerca c’è il Dr. Maxis che un anno dopo il ritrovamento del meteorite riesce a scoprire le proprietà dell’ elemento 115 e inizia a condurre vari esperimenti in collaborazione con il suo team di scienziati e in cui è affiancato dal dottor Edward Richtofen. Nel 1939 Richtofen collauda con successo un prototipo di un teletrasporto e riesce a trasferire un oggetto da un posto ad un altro. Una scoperta di proporzioni epocali ma che non viene vista di buon occhio dal dott. Maxis che al contrario vuole che il gruppo faccia esperimenti sullo sviluppo bellico. Infatti Maxis ha stretto un patto segreto col partito nazista: il gruppo 935 può ricevere soldi e attrezzature in cambio di armi. Il dott. Richtofen è tra i pochi a sapere di questo segreto e ne è disgustato, prosegue i suoi studi sul trasferimento di materia e riesce a teletrasportare con successo anche i soggetti umani.

L’ELEMENTO 115

Nel frattempo il Gruppo 935 scopre che l’elemento 115 genera delle radiazioni che deteriorano gli organismi fino a comprometterne la capacità di pensiero, lasciando il vivente in uno stato di aggressività e “morte” fisica, trasformandolo di fatto in zombie. Il dott. Maxis vuole trarre a proprio favore questa situazione e si mette all’opera per creare un esercito di non morti da consegnare all’esercito nazista. Il dott. Richtofen invece è preoccupato di quello che sta succedendo e inizia a studiare un rimedio. Nel 1945 inizia una serie di esperimenti e la prima cavia è lui stesso. L’esperimento ha esito positivo, Il dottore è immune alla zombieficazione ma subisce un grave effetto collaterale: è diventato pazzo ma non perde la memoria. Richtofen riesce a rendere immuni all’elemento 115 altri 3 prigionieri di guerra: il russo Nikolai, il giapponese Takeo e l’americano Dempsey. Tutti e 3 hanno perso la memoria a seguito dell’esperimento.

RICHTOFEN VS MAXIS

A questo punto la rottura tra i due dottori è definitiva. Da una parte Maxis che non è intenzionato ad aiutare il mondo come aveva promesso, dall’altra Richtofen che intraprende un nuovo incredibile progetto segreto. Grazie ai teletrasporti da lui collaudati, riesce a costruire in soli due anni un laboratorio sulla luna chiamato stazione grifone. In questo luogo conduce esperimenti e studi su un misterioso macchinario a forma di piramide che secondo i suoi calcoli dovrebbe essere un portale che conduce ad un altra dimensione chiamata etere. Richtofen a questo punto decide di sbarazzarsi di Maxis in modo da proseguire indisturbato i suoi studi. Con un inganno riesce a far entrare il dottore nel teletrasporto di Der Riese e a bloccarlo nel condotto spazio temporale. Insieme a lui sono stati teletrasportati anche sua figlia Samantha e il loro cane su cui stava eseguendo degli esperimenti. Adesso Richtofen può agire indisturbato per alimentare e attivare il macchinario di Vril. Per farlo è necessario trovare due oggetti: la verga d’oro e la pietra focale. Il dottore inizia a pianificare la missione di recupero ma prima di partire accade l’inaspettato. Samantha viene casualmente teletrasportata nella stazione grifone sulla luna ed entra nella misteriosa piramide. nel frattempo numerose orde di zombie iniziano ad attaccare il pianeta terra.

INIZIA IL VIAGGIO

Richtofen è sconvolto per l’accaduto e deve affrettarsi per recuperare la verga d’oro e la pietra focale. Questi due oggetti si trovano in luoghi molto distanti e decide di affidarsi al teletrasporto e di non affrontare il viaggio da solo ma di partire insieme alle cavie su cui aveva fatto gli esperimenti anti zombificazione: Takeo, Nikolai e Dempsey. La prima parte del viaggio ha come obiettivo quella di recuperare un buon quantitativo di elemento 115 che però non è sufficiente per affrontare la seconda parte. Il dottore decide quindi di sovralimentare il teletrasporto con un arma creata dal gruppo 935 chiamata Wunderwaffe DG-2. In questo modo i 4 riescono ad arrivare in un teatro abbandonato chiamato Kino der Toten ma si accorgono che la DG-2 ha sovralimentato il teletrasporto e li ha condotti avanti nel tempo. Il teletrasporto quindi non è esclusivamente un trasferitore di materia ma può essere sfruttato anche come una macchina del tempo. Richtofen scopre che per portare avanti la sua missione ha bisogno di un nuovo oggetto chiamato dispositivo di Gersh. Si tratta di un apparecchio in grado di creare un buco nero capace di poter spostare cose e persone sia nello spazio che nel tempo senza l’ausilio di un main frame. Il suo sviluppo sarà terminato solo negli anni sessanta quindi imposta correttamente il teletrasporto e si dirige in un cosmodromo in Russia per recuperarlo. nel frattempo Samantha che è intrappolata nella Piramide si diverte ad ostacolare il percorso di Richtofen ma i 4 riescono comunque a recuperare l’oggetto e si possono teletrasportare in una base artica in cui è nascosta la verga d’oro. Per un errore di calcolo arrivano troppo avanti nel futuro e rimangono bloccati nella struttura ma per loro fortuna vengono aiutati da un team di attori che si trovava in zona. Dopo aver recuperato la verga d’oro si dirigono in una zona sperduta dell’asia centrale e recuperano anche la pietra focale.

LA PIRAMIDE SULLA LUNA

A questo punto il dottore ritorna alla base e può finalmente passare alla fase finale del suo piano ma prima di fare tutto questo deve trovare un modo per convincere Samantha ad uscire dalla Piramide. Richtofen recupera Maxis ma quest’ultimo si ribella e viene ucciso dal gruppo 935. Samantha scatena tutta la sua ira mandando tutto l’esercito di non-morti contro Richtofen . Il dottore è alle corde e decide di fondere la verga d’oro con la pietra focale per aprire nuovamente la Piramide e liberare Samantha. A questo punto però avviene uno scambio di anime tra quella di Richtofen e quella di Samantha. L’anima del dottore finalmente è all’interno della piramide e ha pieno controllo sugli zombie ma il suo piano sembra destinato a fallire per colpa di un errore di valutazione. Infatti quando il dottor Maxis venne ucciso, la sua anima era stata assorbita dal macchinario di Vril ed è riuscita ad entrare nei computer della base per armare le contromisure necessarie ad ostacolare il suo piano. Anche Takeo Nicolai e Dempsey si alleano per ostacolare Richtofen e il gruppo riesce a far partire alcuni missili dalla luna alla terra con lo scopo di distruggere lo strato di ozono, il che avrebbe diviso il collegamento con l’etere.

MISSILI SULLA TERRA

 

Purtroppo però i calcoli per il lancio dei missili sono errati e colpiscono direttamente la terra. Il pianeta è sopravvissuto al terribile impatto ma i pochi sopravvissuti si trovano a vivere in uno scenario post-apocalittico invaso da zombie. Maxis vuole riparare all’errore fatto e riesce a mettersi in contatto con un gruppo di sopravvissuti sfruttando come conduttore le apparecchiature elettroniche circostanti. Stulingher Russman Misty e Marlton sono i quattro sopravvissuti che dall’america sentono la voce di Maxis. All’inizio sono spaventati ma poi si convincono che ascoltare le voci sia l’ultima spiaggia per la salvezza dell’umanità. Per farlo sarà necessario cercare e raccogliere alcuni pezzi per costruire una sorta di dispositivo di ri-polarizzazione globale che avrebbe garantito la salvezza al genere umano. Mentre i sopravvissuti cominciano a pianificare il progetto d’azione, Stuhlinger è l’unico del gruppo che per qualche strana ragione inizia a sentire anche un’altra voce nella sua testa. La voce è proprio quella quella di Richtofen: anche l’altro dottore intrappolato nell’etere ha infatti un piano analogo, che a suo dire, avrebbe potuto salvare l’umanità. Il compito di Stuhlinger è quindi quello di convincere gli altri membri della squadra a seguire i piani di Richtofen piuttosto che quelli di Maxis.

LA CARNE DI ZOMBIE

La rivalità fra i due dottori imprigionati sulla luna è sempre più grande, entrambi stanno lottando per il potere ma l’ago della bilancia può essere determinato solo dalle azioni dei superstiti sul pianeta Terra. Stulingher Russman Misty e Marlton riescono ad attivare la prima guglia e si dirigono in Cina. Durante la missione in Oriente però nascono i primi dubbi sulla lealtà di Stuhlinger. Quest’ultimo infatti faceva parte di un altro gruppo che per sopravvivere decise di mangiare la carne degli zombie abbattuti credendo che quello fosse anche l’unico metodo per scampare all’epidemia mondiale. Facendo questo però ereditò i sintomi infettivi del virus ed è per questo motivo che Richtofen riesce a comunicare solo con Stuhlinger, l’unico del gruppo ad avere dentro di se la carne di zombie. Se il segreto dovesse venire alla luce, il gruppo di sopravvissuti non esiterebbe a farlo fuori e quindi si ritrova costretto a continuare ad ascoltare la voce di Richtofen.

I VERI PIANI DEI DOTTORI

I 4 sopravvissuti attivano anche la seconda guglia e si dirigono in africa per attivare la terza torre che consentirà di ricucire la fenditura e che dovrebbe trarre in salvo il genere umano dall’invasione zombie. Quello che però non sanno è che le voci provenienti dall’etere hanno mentito loro per tutto il tempo. Il vero obiettivo di Richtofen è unicamente egoistico. Se i sopravvissuti eseguiranno i suoi ordini, il dottore potrà finalmente ottenere il controllo completo dell’etere e tornare nel mondo fisico attraverso un qualsiasi corpo. Una volta raggiunto il potere potrà continuare a controllare gli zombie e sbarazzarsi finalmente del suo rivale. Il mondo diventerà la sua scacchiera poiché gli umani non hanno mai fatto parte del suo piano, ma neanche del piano dell’altro dottore. Anche Maxis infatti sta ingannando i sopravvissuti che, se dovessero eseguire il suo piano, gli consegnerebbero il controllo totale degli zombie per distruggere definitivamente la Terra, e il controllo dell’etere grazie al quale potrà ricongiungersi con sua figlia Samantha ad Agharta.

RITORNO ALLE ORIGINI

Mentre i due dottori sono ancora indaffarati nel portare a termine la loro lotta al potere, c’è qualcuno che riesce ad intuire le loro reali intenzioni e prepara un piano d’azione per fermarli. E’ proprio la figlia del dottor Maxis che grazie ad uno stratagemma riesce a trovare il modo di teletrasportarsi indietro nel tempo per fermare la scoperta dell’elemento 115 e tutti i problemi derivanti dalla sua potenzialità. Durante il trasferimento però accade un imprevisto: Samantha rimane bloccata nello spazio etereo di Agharta. Si ritorna a una sorta di “origini” quando il gruppo 935 con Maxis e Richtofen era alla ricerca di 115 in Francia. Gli Stati Uniti sono interessati a questi studi di ricercano e mandano sul luogo Dempsey. La stessa cosa viene fatta dalla russia e dal giappone con Nikolai e Takeo.

AGARTHA

 

Mentre i tre soldati si dirigono verso la Francia, Maxis comincia a dare segni di instabilità mentale per via dell’eccessivo contatto con l’elemento 115. Come se non bastasse, Samantha, che è ancora intrappolata nell’etere, riesce ad entrare in contatto con il suo futuro padre ma nel tentativo di desisterlo dalle sue ricerche scientifiche non fa altro che peggiorare la salute del dottore. Richtofen teme per la salute del suo collega e in accordo con il gruppo 935 decide di salvare la mente di Maxis con una delicata operazione chirurgica in cui riesce a mantenere in vita il cervello del dottore inserendolo in via momentanea all’interno di un drone da lui stesso progettato. Nikolai, Takeo e Dempsey si incontrano per la prima volta nella sala in cui Richtofen ha appena finito l’operazione chirurgica per salvare la mente di Maxis ma a causa dell invasione zombie sono costretti a collaborare per fuggire. In loro soccorso arriva la voce di Samantha che promette loro la salvezza da quel luogo infestato se avessero ascoltato le sue indicazioni. Takeo, Nicolai, Dempsey e Richtofen si convincono che l’unico modo per sopravvivere è quello di seguire le indicazioni della voce misteriosa e in questo modo riescono ad aprire il passaggio per Agharta e salvarsi dall’invasione degli zombie.

Queste sono le vicende narrate fino ad ora nei capitoli di World at War, Black Ops e Black Ops 3. Per le loro versioni integrali potete consultare questi due link: PARTE 1PARTE 2



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".