LEGO Batman, l’eredità del Cavaliere Oscuro è atteso per il prossimo 29 maggio maggio e, già da ora, promette di rendere omaggio alle molteplici epoche dell’eroe più celebre tra i miliardari playboy trasformati in vigilanti.
Questa stessa attenzione alla memoria del Pipistrello sarà evidente anche nel gameplay del nuovo titolo. TT Games non nasconde l’influenza della celebre saga Batman: Arkham firmata Rocksteady, ma intende mantenere il focus su personaggi cardine capaci di valorizzare le meccaniche di gioco, senza rinunciare al tono ironico e stravagante tipico delle produzioni LEGO.
Intervistato da IGN, Jonathan Smith, responsabile dello sviluppo di TT Games, ha illustrato l’approccio del team alla narrazione: una storia centrata sui protagonisti principali e arricchita da numerosi oggetti da collezione, pensati per trasformare la Bat-Caverna in un vero museo dedicato all’eroe:
Vogliamo offrire tantissime opzioni per mostrare tutto il potenziale dei personaggi, con oltre cento costumi differenti da sbloccare. Ci sarà sempre quel momento nella Bat-Caverna in cui tutti gli abiti, provenienti da epoche e personaggi diversi, saranno disposti davanti al giocatore, colorati e spettacolari. E sarà impossibile non voler completare la collezione.
Smith ha inoltre chiarito perché non teme che il gioco possa allontanare i fan più tradizionali, magari in cerca di un’esperienza simile alla serie Arkham. Secondo lo sviluppatore, i giochi LEGO riescono a parlare a generazioni diverse di giocatori:
Al contrario, abbiamo notato che più riusciamo ad attingere ai vari aspetti di un personaggio e ad ampliare il gameplay, più il gioco diventa interessante sia per i giocatori più giovani sia per quelli adulti. C’è qualcosa nel linguaggio LEGO che funziona per tutti: aggiungere contenuti non esclude nessuno, anzi rende l’esperienza più ricca.
Scrivi un commento