Home Videogiochi News Lies of P 2, emergono interessanti dettagli sul sequel da un annuncio di lavoro

Lies of P 2, emergono interessanti dettagli sul sequel da un annuncio di lavoro

122

Emergono nuove informazioni sul sequel di Lies of P grazie a un’offerta di lavoro pubblicata da Neowiz. Il progetto, che potrebbe intitolarsi Wonders of O, promette una grafica di alto livello, un level design approfondito e un’esperienza d’azione intensa, mantenendo le caratteristiche che hanno decretato il successo del primo capitolo.

A circa un mese dalla registrazione di un nuovo marchio che avrebbe svelato il possibile titolo del seguito di Lies of P, Round 8 Studio continua a mantenere il massimo riserbo sul progetto. Tuttavia, un recente annuncio di lavoro individuato da Insider Gaming ha permesso di scoprire alcuni dettagli interessanti sulla direzione intrapresa dagli sviluppatori.

Lies of P 2 sarà sviluppato con Unreal Engine 5

Le nuove informazioni arrivano da un’offerta di lavoro pubblicata da Neowiz per la posizione di Character Concept Artist presso Nough Studio. L’annuncio conferma che il sequel sarà realizzato con Unreal Engine 5 e punterà su una grafica di altissimo livello, un level design articolato e un sistema di combattimento particolarmente intenso.

Come nel gioco originale, anche il nuovo capitolo dovrebbe proporre un’ampia varietà di mostri, armi, costumi e accessori. Tra le responsabilità previste per il candidato figura infatti la creazione di concept legati a personaggi, creature, equipaggiamenti ed elementi estetici, nel rispetto della direzione artistica del progetto.

Un altro requisito interessante riguarda la capacità di rappresentare diverse tipologie di corporatura, un dettaglio che potrebbe suggerire il ritorno di creature grottesche e nemici dalle forme inquietanti, in linea con l’immaginario oscuro che caratterizza la serie.

L’annuncio lascia inoltre intendere che il gioco sia destinato a PC e console, dal momento che tra le competenze richieste compare l’esperienza nello sviluppo per entrambe le piattaforme.

Da segnalare anche l’assenza di riferimenti all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la creazione dei contenuti artistici, un aspetto che aveva sollevato alcune preoccupazioni in seguito alla pubblicazione di una precedente e controversa offerta di lavoro.

Neowiz cerca sviluppatori appassionati di soulslike

Uno degli elementi più curiosi dell’annuncio riguarda i requisiti richiesti ai candidati. Neowiz sembra infatti intenzionata a coinvolgere professionisti che conoscano approfonditamente non soltanto Lies of P, ma anche il genere soulslike nel suo complesso.

Tra le condizioni indicate nell’offerta di lavoro figurano:

  • Aver giocato a Lies of P per almeno 30 ore, con una prova del tempo trascorso nel gioco.

  • Aver completato almeno tre titoli appartenenti al genere soulslike.

  • Essere appassionati di videogiochi, con l’esplicita richiesta di non candidarsi qualora non si giochi o non si abbia interesse per il medium.

Si tratta di requisiti particolarmente significativi per una posizione dedicata alla concept art, che evidenziano la volontà dello studio di affidare la realizzazione del nuovo universo visivo a persone con una conoscenza diretta del genere.

Questi dettagli sembrano inoltre suggerire che Wonders of O potrebbe mantenere una struttura di gioco molto vicina a quella di Lies of P, nonostante il cambiamento di ambientazione e di protagonista.

Il passaggio dalla fiaba di Pinocchio a quella di Dorothy aveva infatti alimentato alcuni dubbi tra gli appassionati, soprattutto per le profonde differenze tra i due universi narrativi. Le informazioni emerse sembrano però indicare che Round 8 Studio non abbia intenzione di abbandonare la formula che ha reso riconoscibile il primo capitolo.

Anche i riferimenti alle piattaforme di destinazione e a un level design potenzialmente lineare risultano coerenti con alcune indiscrezioni circolate in precedenza.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Lies of P 2, spunta il marchio “Wonders of O”: possibile richiamo al Mago di Oz?

Un nuovo marchio registrato da Neowiz è comparso online e potrebbe essere...

I 7 migliori souls-like da recuperare nel 2026, da Lies of P a Wukong

È estate, le giornate si fanno più rilassate e sale la voglia...

Lies of P 2 entra in piena produzione: il nuovo capitolo ha superato la fase di prototipo

Il prossimo capitolo della serie Lies of P, che per il momento...

Lies of P supera 4 milioni di copie vendute nel mondo

Round8 Studio e Neowiz hanno annunciato che Lies of P ha superato...