Il remake di Max Payne e Max Payne 2 è ancora in sviluppo e il progetto procede regolarmente. A confermarlo è stata Remedy Entertainment, che ha però spiegato di non poter condividere nuovi dettagli perché la gestione della comunicazione e della pubblicazione è nelle mani di Rockstar Games.
Annunciato nel 2022, il progetto è rimasto quasi completamente lontano dai riflettori negli ultimi quattro anni, alimentando inevitabilmente le domande dei fan sul suo stato di avanzamento. Durante una recente sessione finanziaria dedicata ai risultati del secondo trimestre del 2026, Remedy ha affrontato direttamente la questione.
Il moderatore dell’incontro ha riconosciuto la presenza di numerose domande riguardanti Max Payne, precisando però che lo studio finlandese non può commentare ulteriormente il progetto perché Rockstar Games si occupa della parte editoriale.
La posizione è quindi piuttosto chiara: Remedy può confermare che il gioco esiste ed è in lavorazione, ma qualsiasi aggiornamento più sostanziale dovrà arrivare dal publisher.
A ribadire lo stato del progetto è intervenuto anche il CEO Jean-Charles Gaudechon, spiegando che Remedy continua a operare come studio impegnato su più produzioni contemporaneamente e che Max Payne 1 & 2 Remake resta in piena produzione insieme a Rockstar Games.
Il lungo silenzio attorno al remake risulta ancora più evidente considerando le altre attività dello studio negli ultimi anni. Dopo l’annuncio del progetto, Remedy ha infatti pubblicato Alan Wake 2 e FBC: Firebreak, oltre ad aver presentato il prossimo Control Resonant.
Il remake riunisce nuovamente Remedy e Rockstar Games, già coinvolte nella storia originale della serie. Al momento dell’annuncio, Rockstar aveva espresso grande entusiasmo per il progetto, sottolineando l’apprezzamento nei confronti del lavoro svolto da Remedy nel corso degli anni.
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