In un memo interno alla compagnia da parte di Asha Sharma, il CEO di Xbox, fa la sua comparsa un pensiero che serpeggia nella community di Microsoft già da qualche mese: il Game Pass, oggi, è effettivamente troppo costoso.
Secondo un promemoria interno ottenuto da The Verge, la nuova responsabile di Xbox avrebbe comunicato ai dipendenti che il servizio in abbonamento è “troppo costoso per i giocatori” e necessita di essere rivisto. Un possibile indizio su un ridimensionamento del prezzo di Game Pass?
Questi commenti arrivano a distanza di mesi dall’importante aumento di prezzo imposto da Microsoft, che ha portato Game Pass Ultimate a un incremento del 50% che ha scatenato la reazione negativa degli utenti. Nei giorni scorsi, inoltre, alcune voci hanno iniziato a sostenere che Microsoft starebbe pensando a modifiche importanti, rimuovendo ad esempio Call of Duty dal day one.
Nella nota, Sharma ha affermato che, sebbene Game Pass rimanga fondamentale per Xbox, l’attuale modello di prezzo non è sostenibile a lungo termine.
“Game Pass è fondamentale per il valore dell’esperienza di gioco su Xbox. È anche chiaro che il modello attuale non sarà quello definitivo”, ha affermato.
“Nel breve termine, Game Pass è diventato troppo costoso per i giocatori, quindi abbiamo bisogno di un rapporto qualità-prezzo migliore. Nel lungo termine, faremo evolvere Game Pass in un sistema più flessibile, il che richiederà tempo per essere testato e perfezionato.”
Ha inoltre riconosciuto il crescente “dibattito online” sulle preoccupazioni relative ai prezzi, aggiungendo che intende condividere maggiori dettagli con i dipendenti nelle prossime settimane.
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