Per molti giocatori è una certezza consolidata: i titoli Nintendo tendono a mantenere il prezzo di lancio molto più a lungo rispetto a quelli di altri publisher. Gli sconti, quando arrivano, sono spesso limitati e temporanei, ben lontani dalle forti riduzioni che caratterizzano parte del mercato videoludico già pochi mesi dopo l’uscita.
Una scelta che negli anni è diventata quasi un tratto identitario della compagnia giapponese, spesso riassunto dal pubblico nella cosiddetta “Nintendo difference”. A confermare questa impostazione è stato anche Reggie Fils-Aimé, ex presidente di Nintendo of America, intervenuto in un’intervista con il NYU Game Center.
Secondo Fils-Aimé, la politica dei prezzi di Nintendo non nasce semplicemente da una strategia commerciale aggressiva, ma da una filosofia produttiva molto precisa. L’ex dirigente la paragona a una forma di “artigianalità di Kyoto”: l’idea di realizzare prodotti completi, rifiniti e pronti fin dal primo giorno, capaci di conservare il proprio valore nel tempo.
“La mentalità di Nintendo è questa: quando pubblichiamo un gioco, è completo”, ha spiegato Fils-Aimé. “È pronto per essere giocato. Non c’è una patch del day one che richiede tre ore di download”.
L’ex presidente di Nintendo of America ha collegato questo approccio alla cultura della città in cui ha sede l’azienda. Kyoto, antica capitale imperiale del Giappone, è storicamente associata a produzioni artigianali di alta qualità, dai tessuti alle ceramiche fino alle porcellane. Secondo Fils-Aimé, Nintendo avrebbe interiorizzato proprio questa mentalità: curare il prodotto prima del lancio, invece di correggerlo pesantemente dopo la pubblicazione.
Per spiegare concretamente questa filosofia, Fils-Aimé ha citato The Legend of Zelda: Breath of the Wild. A quasi dieci anni dall’uscita, la versione Nintendo Switch non avrebbe mai ricevuto un taglio di prezzo permanente deciso direttamente dall’azienda. Gli eventuali ribassi visti nel corso degli anni sarebbero quindi iniziative temporanee dei rivenditori, non una revisione ufficiale del prezzo da parte di Nintendo.
Il ragionamento, secondo l’ex dirigente, è lineare: Nintendo punta a creare giochi di alta qualità, pubblicarli in forma completa e proporli a un prezzo ritenuto equo. Proprio per questo, però, la compagnia tende a non svalutare rapidamente i propri titoli.
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