All’interno di Phantom Blade Zero, The Hunt è il boss finale di Weeping Creek Valley e rappresenta uno scontro piuttosto impegnativo.
Per raggiungerlo, dovrete dirigervi verso la Great Waterfall, situata subito dopo la Sha-Chi Tower.
Si tratta del primo boss del gioco caratterizzato da uno scontro articolato in due fasi distinte.
Questa guida è stata realizzata e testata al livello di difficoltà Hellwalker. Di seguito analizzeremo nel dettaglio tutti i suoi attacchi e le strategie migliori per affrontare entrambe le fasi dello scontro.
Meccaniche del boss – Fase 1
Attacchi aerei
The Hunt dispone di diversi attacchi aerei durante i quali si lancia in aria per poi piombare su di voi con una rapida sequenza di colpi.
Si tratta di mosse particolarmente pericolose: mancare la parata iniziale può infatti significare subire tutti i colpi successivi della combo, trasformando un singolo errore in una notevole perdita di salute.
La strategia migliore consiste nel concentrarvi sul tempismo del primo impatto, senza cercare di reagire individualmente a ogni singolo colpo. Se non avete ancora acquisito sicurezza con le tempistiche delle parate, è generalmente più prudente schivare l’intera sequenza piuttosto che tentare di recuperare dopo aver mancato il primo attacco.
Attacchi con indicatore rosso
Attacco con presa
Durante la prima fase, alcuni attacchi di The Hunt contrassegnati dall’indicatore rosso sono particolarmente difficili da riconoscere. Le animazioni del boss e la confusione visiva dello scontro possono infatti nascondere parzialmente l’indicatore, rendendo queste mosse molto meno leggibili rispetto agli attacchi rossi incontrati in precedenza.
Per questo motivo, è importante prestare attenzione soprattutto ai movimenti del suo corpo, senza affidarvi esclusivamente alla comparsa dell’indicatore. Una volta imparata l’animazione che precede l’attacco, sarà molto più semplice reagire osservando i suoi movimenti, anziché aspettare che il segnale rosso diventi completamente visibile.
Attenzione, però: riuscire a parare correttamente questo attacco non significa aver concluso la sequenza. The Hunt proseguirà infatti con una presa che attiverà una rapida sequenza di pulsanti da premere.
Dovrete quindi premere ripetutamente il tasto mostrato a schermo per liberarvi. Se non riuscirete a completare l’input in tempo, la presa andrà comunque a segno, infliggendovi danni nonostante abbiate parato correttamente l’attacco iniziale.
Attacchi rossi a difficoltà Hellwalker
Proprio come Hua, anche The Hunt diventa estremamente aggressivo con gli attacchi contrassegnati dall’indicatore rosso quando continuate a non riuscire a contrastarli. Questo comportamento è particolarmente evidente alla difficoltà Hellwalker.
Mancare una parata può quindi innescare una reazione a catena: il boss potrebbe infatti lanciare immediatamente un altro attacco rosso, senza lasciarvi il tempo necessario per recuperare.
Il consiglio è quello di non farvi prendere dal panico e iniziare a premere freneticamente i comandi difensivi dopo il primo errore. Cercate invece di ritrovare il giusto tempismo e concentratevi sull’attacco successivo, evitando che una singola parata mancata si trasformi in una serie di colpi subiti.
Lancio delle asce
The Hunt può inoltre lanciare le proprie asce dalla distanza. Si tratta di attacchi facili da sottovalutare, soprattutto perché spesso vengono utilizzati dopo un movimento che sembra indicare la volontà del boss di allontanarsi dallo scontro.
Potreste quindi essere colti alla sprovvista se decidete di inseguirlo immediatamente o di attaccarlo non appena crea un po’ di distanza.
Quando The Hunt si allontana improvvisamente, evitate di lanciarvi subito all’inseguimento. Aspettate qualche istante e osservate i suoi movimenti: se si prepara a lanciare un’ascia, occupatevi prima del proiettile e soltanto dopo tornate ad avvicinarvi.
Combo con attacchi multipli
Le normali combo di The Hunt composte da numerosi colpi possono sembrare più minacciose di quanto siano realmente.
Le sequenze sono piuttosto lunghe, ma una volta osservate alcune volte diventano abbastanza semplici da anticipare, grazie a tempistiche generalmente costanti. Rispetto agli attacchi aerei e agli attacchi rossi più difficili da individuare, queste combo rappresentano un pericolo decisamente inferiore.
Cercate quindi di mantenere il giusto ritmo durante lo scontro e non abbiate fretta di contrattaccare: aspettate sempre che la sequenza sia terminata prima di approfittare di un’apertura.
Strategia generale – Fase 1
La prima fase dello scontro richiede soprattutto pazienza e una buona conoscenza del ritmo degli attacchi di The Hunt.
Le normali combo composte da più colpi non rappresentano la minaccia principale, soprattutto dopo aver imparato a riconoscerne le tempistiche. I momenti più pericolosi sono invece quelli in cui il boss utilizza gli attacchi aerei, lancia le proprie asce oppure ricorre agli attacchi rossi più difficili da leggere. Il rischio aumenta ulteriormente quando cercate di contrattaccare troppo presto, rimanendo esposti durante il recupero dell’animazione.
Non inseguite The Hunt ogni volta che si allontana. I suoi lanci d’ascia servono proprio a punire questo comportamento e possono trasformare rapidamente quella che sembra un’apertura favorevole in un nuovo attacco.
Quando si lancia in aria, concentratevi soprattutto sul tempismo della prima parata. Se la mancate, rischiate di essere colpiti anche da tutti gli attacchi successivi della sequenza. Per questo motivo, è importante prestare molta più attenzione a queste mosse rispetto alle normali combo corpo a corpo.
Anche gli attacchi con indicatore rosso meritano particolare attenzione. Osservate i movimenti del boss anziché affidarvi esclusivamente al segnale visivo e ricordate che, anche dopo aver parato correttamente uno di questi attacchi, potrebbe comunque seguire la presa con la sequenza di pulsanti da premere rapidamente.
L’approccio più sicuro consiste nel lasciare che The Hunt completi i propri attacchi, sfruttare le aperture che si presentano al termine delle sue animazioni e poi tornare sulla difensiva. Evitate di mantenere un atteggiamento costantemente aggressivo: sapere quando fermarsi è fondamentale per non subire danni inutili.
Tutto questo diventa ancora più importante alla difficoltà Hellwalker. Se continuate a sbagliare il tempismo degli attacchi rossi, The Hunt può insistere con queste mosse, facendo sì che un singolo errore si trasformi rapidamente in diversi colpi subiti.
Consiglio per la Fase 1: non cercate di infliggere danni a tutti i costi dopo aver schivato una normale combo. Gli attacchi più pericolosi di The Hunt arrivano spesso proprio durante le transizioni che, inizialmente, sembrano indicare la fine del suo turno.
Meccaniche del boss – Fase 2
The Hunt – Fase 2
Una volta raggiunta la seconda fase, lo scontro diventa più gestibile di quanto possa sembrare inizialmente.
Se doveste morire durante questa parte della battaglia, ripartirete direttamente dalla Fase 2, senza dover affrontare nuovamente la prima. Questo vi permetterà di concentrarvi esclusivamente sulle nuove meccaniche del boss, senza perdere tempo a ripetere ogni volta la parte iniziale dello scontro.
La presenza di questo checkpoint rende molto più semplice imparare le dinamiche della seconda fase, soprattutto considerando che The Hunt diventa ancora più aggressivo e introduce diversi attacchi più difficili da riconoscere.
Durante la Fase 2, The Hunt sviluppa due braccia aggiuntive, aumentando notevolmente la pressione esercitata con i suoi attacchi corpo a corpo. Il boss ottiene combo più lunghe, attacchi con fendenti più frequenti, nuovi lanci d’ascia e diverse mosse pensate per punire chi presume che una sequenza sia terminata dopo i primi colpi.
La buona notizia è che alcune prese diventano effettivamente più facili da riconoscere rispetto alla prima fase. Questo perché vengono utilizzate più spesso come colpo conclusivo di una combo, anziché comparire improvvisamente nel mezzo di una sequenza di attacchi.
Combo più lunghe
Il cambiamento più evidente della seconda fase riguarda la maggiore durata delle combo corpo a corpo.
Grazie alle quattro braccia, The Hunt può concatenare sequenze di fendenti molto più lunghe rispetto alla prima fase. I singoli attacchi non sono necessariamente difficili da leggere, ma il loro numero aumenta sensibilmente, rendendo più facile perdere il giusto tempismo se cercate di infliggere danni durante una combo.
Non date per scontato che una sequenza sia terminata soltanto perché il boss si ferma per un breve istante. Aspettate di vedere chiaramente la conclusione dell’animazione e il relativo momento di recupero prima di contrattaccare.
Attacchi con presa
In questa fase, gli attacchi con presa sono meno improvvisi rispetto a quelli della prima parte dello scontro.
The Hunt tende infatti a utilizzarli come conclusione delle proprie combo, rendendoli molto più prevedibili. Una volta individuate le sequenze che terminano con una presa, potrete prepararvi in anticipo e reagire senza dover attendere l’ultimo istante.
Questo rende la seconda fase più leggibile, nonostante l’aggressività decisamente superiore del boss.
Attacchi aerei
Attacco aereo
Gli attacchi aerei rimangono alcune delle mosse più pericolose dell’intero scontro.
Se mancate il tempismo della parata iniziale, rischiate ancora una volta di subire gran parte dei colpi successivi della sequenza. Tuttavia, durante la seconda fase questi attacchi terminano con un indicatore blu, offrendovi un’opportunità decisamente migliore per ribaltare la situazione.
Se riuscite a eseguire correttamente la mossa richiesta quando compare l’indicatore blu, The Hunt rimarrà immediatamente esposto a un contrattacco.
Per questo motivo, spesso la strategia migliore consiste nel concentrarvi sulla sopravvivenza durante l’intera sequenza aerea e prepararvi a sfruttare l’indicatore blu, piuttosto che tentare di interrompere il boss mentre sta ancora attaccando.
Lancio delle asce
Durante la seconda fase, The Hunt diventa ancora più pericoloso quando si trova a distanza.
Il boss può continuare a lanciare le proprie asce in rapida successione, ma acquisisce anche una nuova mossa che gli permette di scagliarne due contemporaneamente.
Dopo il primo lancio doppio, a volte proseguirà con un altro lancio, mentre in altre occasioni interromperà completamente la sequenza. Questo rende l’attacco particolarmente insidioso da punire: reagire troppo presto potrebbe infatti esporvi a un secondo lancio ritardato.
Aspettate quindi di avere la certezza che la sequenza sia terminata prima di tornare all’attacco.
Un altro dettaglio da non sottovalutare è che The Hunt può utilizzare questi lanci anche quando si trova a distanza ravvicinata. Si tratta di una situazione particolarmente pericolosa: se entrambe le asce vanno a segno, possono sottrarvi circa metà della salute in pochissimo tempo, soprattutto alla difficoltà Hellwalker.
Attacco devastante a metà salute
Attacco devastante di The Hunt
Quando la sua salute scende all’incirca al 50%, The Hunt ottiene uno degli attacchi più pericolosi dell’intero combattimento.
Il boss evoca diversi pilastri intorno all’arena e inizia a preparare un potente attacco in picchiata.
Non appena compaiono i pilastri, allontanatevi immediatamente dalla loro posizione e cercate di creare quanto più spazio libero possibile intorno a voi.
Quando The Hunt si lancerà nella vostra direzione, utilizzate R1 o RT per schivare l’impatto, invece di tentare una parata. Il rischio di sbagliare il tempismo è troppo elevato e, se l’attacco dovesse andare a segno, i danni subiti sarebbero estremamente ingenti.
La strategia più sicura consiste semplicemente nel seguire questi passaggi:
- Allontanatevi dai pilastri non appena compaiono.
- Aspettate che The Hunt si prepari all’attacco in picchiata.
- Schivate l’impatto utilizzando R1 o RT.
- Contrattaccate soltanto quando siete sicuri che ci sia un’apertura favorevole.
Strategia per la Fase 2
La seconda fase può sembrare decisamente più caotica a causa delle braccia aggiuntive e delle combo più lunghe, ma buona parte dello scontro diventa più semplice una volta capito che non è necessario cercare continuamente di interrompere gli attacchi del boss.
Lasciate che The Hunt completi le proprie combo e cercate di capire come termina ogni sequenza: potrebbe concludersi con una presa, un indicatore blu, un lancio d’ascia oppure una normale animazione di recupero.
Soltanto a quel punto dovrete approfittare dell’apertura per infliggere danni.
Gli errori più pericolosi, generalmente, derivano dalla convinzione che un attacco sia già terminato quando in realtà la sequenza non si è ancora conclusa. Imparare a riconoscere il momento esatto in cui The Hunt rimane scoperto è quindi fondamentale per superare questa seconda fase.
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