Home Videogiochi News PlayStation invia una mail agli utenti: “I giochi digitali sono concessi in licenza, non venduti”

PlayStation invia una mail agli utenti: “I giochi digitali sono concessi in licenza, non venduti”

676

Gli utenti PlayStation stanno ricevendo in questi giorni un insolito promemoria sui termini di servizio della piattaforma, proprio alla vigilia di una protesta organizzata contro la decisione di Sony di interrompere, dal 2028, la produzione e la vendita di nuovi giochi PlayStation su disco.

In un’email segnalata su Reddit il 18 agosto (ed arrivata anche in redazione), Sony ricorda agli utenti di aver recentemente accettato una serie di condizioni, tra cui i Termini di servizio PlayStation, il Codice di condotta, il Contratto di licenza con l’utente finale e l’Informativa sulla privacy.

Diversi destinatari hanno però riferito di aver ricevuto l’email pur non utilizzando PS4 o PS5 da mesi. A suscitare particolare attenzione è stata la scelta di Sony di riportare integralmente i documenti, anziché limitarsi a fornire dei collegamenti. Tra questi compare anche la sezione dell’EULA dedicata agli acquisti digitali:

Il software viene concesso in licenza, non venduto.

Agli utenti viene quindi riconosciuta una licenza limitata, non esclusiva, non trasferibile e personale per utilizzare i giochi esclusivamente per finalità private e non commerciali sui dispositivi previsti. Il contratto stabilisce inoltre una serie di restrizioni, ad esempio sulla modifica, sul noleggio o sull’acquisizione dei software attraverso canali non autorizzati.

La tempistica della comunicazione ha alimentato le polemiche perché coincide con l’avvio di #PSBlackout, una campagna di boicottaggio promossa dal gruppo di appassionati DoesItPlay. L’iniziativa, in programma dal 23 al 30 agosto, invita i giocatori a non accedere ai servizi PlayStation, evitare nuovi acquisti e cancellare gli abbonamenti per protestare contro il progressivo abbandono dei supporti fisici.

Sony ha recentemente ribadito la propria intenzione di interrompere produzione e vendita dei dischi dei giochi PlayStation all’inizio del 2028. Durante l’ultima conference call sui risultati finanziari, l’azienda ha riconosciuto la forte sensibilità del pubblico sul tema, ma ha confermato che la scelta non verrà modificata.

Secondo la direttrice finanziaria di Sony, Lin Tao, la ragione principale è la crescente digitalizzazione dei contenuti: un processo che, secondo la società, non riguarda soltanto PlayStation ma l’intera industria dell’intrattenimento.

Why i received an email from PlayStation that says „you recently accepted the following PlayStation terms […]“ although i didn‘t used my account for months?
byu/THE_NO_NAME_ONE inPlayStationSolutions

 

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Sony ha svelato due nuove cuffie da gaming: PlayStation Pulse e PlayStation Pulse Edge

Sony amplia la propria gamma di accessori audio per PS5 con due...

PlayStation Blackout, la protesta dei giocatori sembra non aver avuto alcun effetto

Un analista ha rivelato che il PlayStation Blackout non avrebbe prodotto cambiamenti...

Physint su Xbox, ovvero quando l’industria rifiuta Kojima

La notizia è di quelle che scuotono l’intera community videoludica: Physint, il...

PlayStation non è in crisi, ma Sony cerca una maggior redditività

PlayStation continua a mantenere una posizione solida sul mercato e, nonostante i...