Dopo quasi vent’anni di supporto alla generazione PlayStation 3, Sony Interactive Entertainment ha annunciato la progressiva chiusura del PlayStation Store su PS3 e PS Vita.
La dismissione partirà da alcuni mercati selezionati già nel corso del 2026, per poi estendersi a livello globale nel 2027.
La chiusura comporterà l’impossibilità di acquistare nuovi contenuti digitali tramite PlayStation Store su questi dispositivi. Per agevolare la transizione, tuttavia, gli utenti potranno continuare a scaricare i contenuti già acquistati anche dopo la data di chiusura, almeno per il prossimo futuro.
Secondo Sony, la decisione è legata all’evoluzione del PlayStation Store e alla necessità di supportare sistemi commerciali più moderni, inclusi nuovi standard per l’elaborazione dei pagamenti. PS3 e PS Vita non sarebbero più in grado di garantire il livello di aggiornamento richiesto da queste infrastrutture.
Il calendario comunicato prevede una chiusura del PlayStation Store su PS3 a partire da agosto 2026 in Messico, Honduras e Nicaragua. In altri Paesi dell’America Latina e del Medio Oriente, lo stop partirà dalla fine del 2026. Nel resto del mondo, invece, il PlayStation Store chiuderà su PS3 e PS Vita nel luglio 2027.
Sony riconosce il valore storico di PS3 e PS Vita, definendole una parte importante della storia PlayStation, e ammette che la decisione non è stata semplice. L’azienda spiega tuttavia di voler concentrare maggiori risorse sulle piattaforme più recenti, oggi utilizzate dalla maggior parte degli utenti, con l’obiettivo di offrire esperienze di gioco sempre più evolute.
La notizia arriva insieme al clamoroso stravolgimento deciso da Sony per i suoi videogiochi futuri, che non usciranno più in formato fisico.
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