Grazie alle segnalazioni di diversi utenti e ai dati di PSPrices, portale specializzato nel monitoraggio del PlayStation Store, è emerso che Sony starebbe testando l’implementazione di prezzi dinamici personalizzati per i vari account.
Tuttavia, il fenomeno non è nuovo: Sony conduce test A/B sui prezzi da novembre 2025, ma in appena tre mesi le sperimentazioni si sono allargate ulteriormente; da una selezione iniziale di 50 giochi in 30 regioni, si è passati a oltre 150 titoli distribuiti in 68 regioni, coinvolgendo persino le produzioni dei PlayStation Studios.
L’obiettivo di questi test è analizzare la domanda in relazione al prezzo e misurare la disponibilità massima di spesa dell’utente. Il sistema divide casualmente i giocatori in due categorie: un gruppo di controllo, che visualizza il prezzo standard o lo sconto ufficiale, e un gruppo sperimentale, a cui viene mostrato un prezzo dinamico. Quest’ultima cifra verrebbe calcolata in base a vari fattori dell’account, tra cui le abitudini d’acquisto, l’area geografica, i titoli in lista dei desideri e persino il livello di abbonamento a PlayStation Plus.
Di seguito si riporta la tabella con le scontistiche sperimentali sul mercato tedesco:
| Gioco | Prezzo Normale | Prezzo dell’ Esperimento | Differenza |
| Marvel’s Spider-Man 2 | €79.99 | €69.99 | −12.5% |
| God of War Ragnarök | €79.99 | €69.99 | −12.5% |
| Stellar Blade | €79.99 | €69.99 | −12.5% |
| HELLDIVERS 2 | €39.99 | €35.74 | −10.6% |
| Gran Turismo 7 | €79.99 | €69.99 | −12.5% |
| The Last of Us Part II Remastered | €49.99 | €44.99 | −10.0% |
| ASTRO BOT | €69.99 | €61.16 | −12.6% |
Oltre al prezzo base, Sony starebbe testando anche percentuali di sconto differenziate. Il caso più eclatante riguarda Helldivers 2: è stata riscontrata una variazione del 26% tra lo sconto offerto al gruppo sperimentale e quello standard riservato al gruppo di controllo.
Il PlayStation Store non è certamente il pioniere di questa strategia: diversi servizi digitali adottano da tempo strumenti simili, spesso in modo più velato attraverso coupon personalizzati o offerte mirate basate sullo storico dell’utente. Sebbene la pratica sollevi dubbi di natura etica, rimane entro i confini della legalità. Viene però da chiedersi: quali risvolti avrà questa frammentazione dei prezzi sul mercato? E voi, cosa ne pensate di un futuro in cui il costo di un videogioco non è più uguale per tutti?
Giusto così, la fidelizzazione ed il furto dei dati devono servire all’azienda per spremerti quanto più possibile. Sei un utente con il braccino corto che non spende neanche per comprare il pane? eccoti lo sconto del 95%. Sei un utente moderato che compra solo se vede almeno lo sconto del 50%? eccoti lo sconto del 50%. Sei un utente spendaccione che non guarda neanche allo sconto? eccoti lo sconto del 5%.