Ieri, 7 aprile, è uscito in accesso anticipato su Steam Road to Vostok, un nuovissimo survival-shooter ambientato in una zona di confine tra Finlandia e Russia, profondamente ispirato a Tarkov e STALKER, ma creato da un unico sviluppatore, Antti, che ha sempre tenuto ad informare la community sui progressi dello sviluppo.
Il progetto è stato annunciato nel 2022 tramite un devlog su YouTube e fin da subito ha suscitato un enorme interesse da parte della community. Successivamente è passato attraverso varie demo pubbliche, affrontando anche un completo cambio di motore grafico da Unity a Godot.
Road to Vostok è uno sparatutto di sopravvivenza hardcore per giocatore singolo, l’obiettivo principale è esplorare la mappa, accumulare risorse e prepararsi ad attraversare il confine per raggiungere “Vostok”, una spietata area finale in cui vige la morte permanente e dove ogni errore farà perdere tutto l’equipaggiamento faticosamente ottenuto.
Il gioco offre un sistema di combattimento tattico con balistica realistica e un’approfondita gestione medica, in cui devi trattare ferite specifiche e monitorare costantemente i tuoi bisogni vitali. Tutto ruota attorno all’esplorazione attenta per recuperare risorse preziose da organizzare nei rifugi sicuri, affrontando nel mentre eventi dinamici e nemici temibili.
In meno di 24 ore ha riscontrato un picco di oltre 5000 giocatori contemporanei su Steam, raccogliendo centinaia di recensioni positive e debuttando come “molto positivo”. Molti giocatori lo hanno lodato per la mole di contenuti aggiunti rispetto alla demo e, anche se magari è ancora un po’ acerbo, ha stupito per la stabilità e per il prezzo di lancio: 20 euro, ma al momento scontato a 15 euro come offerta fino al 21 aprile.
Con queste basi, Road to Vostok potrebbe diventare davvero qualcosa di più, aspettando i futuri aggiornamenti di una roadmap già delineata in varie fasi che potrebbero consolidare questo titolo, forse riuscendo anche a spodestare Tarkov come punto di riferimento hardcore. Al momento il gioco mostra di avere tanto cuore e vedremo solo con il futuro se anche i giocatori ci lasceranno il proprio.
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