Le 10 più grandi figure di m… nella storia dell’E3 | Speciale

Di Andrea "Geo" Peroni
30 Maggio 2019

XBOX ONE SARÀ COSTOSISSIMA PERCHÉ SÌ (E3 2013)

La più grande debacle della storia recente di Microsoft, il momento che decretò, ancor prima dell’inizio della generazione, il vincitore. Non Xbox One, che si affossò da sola grazie all’annuncio contestato non solo da coloro c20he ascoltavano tramite il web la conferenza ma anche dai presenti durante lo showcase.

Xbox One, in uscita a novembre di quell’anno. Prezzo di 500$, causa la presenza fissa del Kinect che era un accessorio fondamentale per la console. Sistema che doveva essere registrato online almeno una volta ogni 24 ore. No ai giochi usati. Il delirio in sala, anzi: il silenzio più totale. Il peggior biglietto da visita che Microsoft potesse dare a Xbox One, e proprio come Sony nel 2006 con PS3 questo fu il danno d’immagine che uccise la popolarità della console che ancora doveva uscire. Le cose, come ben sappiamo, sono state poi cambiate. Kinect progressivamente abbandonato, sì ai giochi usati, always online addio. Ma la frittata era fatta.

NFS PAYBACK È… EHM… BELLO (E3 2017)

E concludiamo questo terrificante viaggio a caccia dei peggiori momenti della storia dell’E3 con un avvenimento relativamente recente. Siamo nel 2017, ed Electronic Arts, al suo EA Play (vero, non è propriamente l’E3 ma lo facciamo andar bene comunque), sta presentando diversi pezzi grossi. Star Wars: Battlefront 2, il solito FIFA, novità per Battlefield 1 e… il nuovo Need for Speed: Payback, la cui presentazione viene affidata allo YouTube creator Jesse Wellens presente allo showcase. Un momento davvero terribile, imbarazzante sia per noi che per il povero Jesse che sembrava davvero senza parole. 30 secondi di terrore puro, e le uniche parole che uscirono dalla sua bocca furono:

Se vi state chiedendo com’è il nuovo Need For Speed… Payback… Ehm… Beh, è un gran gioco.

Grazie, Jesse. Ci ha convinti ad acquistarlo.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.