Home Videogiochi News Sony rivede la roadmap dei giochi PlayStation: possibili cambiamenti per l’anno fiscale 2026

Sony rivede la roadmap dei giochi PlayStation: possibili cambiamenti per l’anno fiscale 2026

80

Sony ha annunciato di aver apportato alcuni «aggiustamenti» alla roadmap delle produzioni first-party di PlayStation, lasciando intendere un possibile cambiamento di programma per uno o più progetti in uscita.

Il riferimento è emerso durante l’ultima conference call dedicata ai risultati finanziari. Tra i temi affrontati, Sony ha risposto anche alle critiche dei fan relative alla decisione di interrompere, a partire dal 2028, la produzione di copie fisiche dei giochi PlayStation. Nel rapporto finanziario compare però anche un passaggio riguardante una modifica alla pianificazione dei titoli sviluppati internamente.

Quale progetto PlayStation potrebbe essere stato modificato?

Stephen Totilo di Game File, citato da Gameranx, ha evidenziato come Sony abbia dichiarato che il risultato operativo dell’anno avrebbe potuto essere più elevato. Tra i fattori che avrebbero inciso sulle prestazioni economiche, la società ha indicato l’impatto degli aggiustamenti alla roadmap dei titoli first-party dell’anno fiscale 2026.

La formulazione potrebbe suggerire il rinvio o la cancellazione di giochi ed espansioni previsti nel calendario dell’anno fiscale 2026, anche se Sony non ha specificato quali progetti siano stati coinvolti.

Tra i titoli first-party già annunciati con una data di lancio figurano Marvel’s Wolverine, atteso per il 15 settembre, e God of War: Laufey, previsto per il 16 febbraio 2027. Al momento, entrambi risultano ancora confermati secondo i programmi comunicati.

Non è escluso, tuttavia, che gli aggiustamenti riguardino produzioni non ancora annunciate, contenuti aggiuntivi oppure giochi già presentati ma ancora privi di una data d’uscita ufficiale.

Nel corso della stessa chiamata, Sony ha inoltre affrontato il tema della disponibilità delle memorie destinate alla produzione di PlayStation 5. L’azienda ha dichiarato di aver già assicurato le quantità necessarie per sostenere il volume di vendite previsto nell’anno fiscale 2026 e di non aver modificato le proprie previsioni sulla redditività dell’hardware, che dovrebbe rimanere su livelli simili a quelli dell’anno precedente.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Stop ai dischi PlayStation dal 2028: rallenta la petizione contro Sony

All’inizio di luglio è comparsa online una petizione di protesta contro la...

Sony tira dritto sull’addio ai dischi: “La digitalizzazione è inevitabile”

Sony non intende fare marcia indietro sulla decisione di interrompere la produzione...

PlayStation, ora la protesta si fa seria: i giocatori preparano un boicottaggio di massa

La decisione da parte di Sony di dire addio al mercato dei...

Sony irrigidisce le regole sui social dopo la scelta di abbandonare i giochi fisici dal 2028

Secondo Alanah Pearce, ex dipendente di Santa Monica Studio, Sony avrebbe imposto...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425