Le indiscrezioni sui problemi produttivi di Star Wars Eclipse tornano a far discutere. A quasi cinque anni dall’annuncio ufficiale, il progetto targato Quantic Dream sarebbe ancora alle prese con una fase di sviluppo particolarmente complessa, al punto da essere nuovamente descritto come un caso di “development hell”.
A rilanciare il tema è stato il giornalista Mike Straw di Insider Gaming, secondo cui il titolo ambientato nell’universo di Star Wars continuerebbe a procedere tra difficoltà interne, ritardi e incertezze sulla direzione produttiva. Non si tratta della prima segnalazione di questo tipo: fin dai mesi successivi alla presentazione del gioco, infatti, numerose voci avevano indicato un percorso tutt’altro che lineare per il nuovo progetto dello studio francese.
Il quadro sarebbe reso ancora più delicato dai rapporti tra Quantic Dream e NetEase. Secondo il report, all’interno dello studio sarebbe cresciuta la frustrazione per l’attuale situazione, con la volontà di prendere le distanze dal colosso cinese, proprietario della compagnia dal 2022. Tra le ipotesi circolate ci sarebbe anche quella di una possibile separazione attraverso una cessione o una riorganizzazione degli accordi societari.
A pesare sul clima generale sarebbe inoltre la chiusura definitiva di Spellcasters Chronicles, progetto multiplayer che Quantic Dream aveva presentato come una nuova iniziativa di rilievo. Il titolo, ormai considerato un insuccesso, avrebbe dovuto rappresentare anche una potenziale fonte di sostegno economico e operativo per lo studio, in un momento già complicato dalla lunga lavorazione di Star Wars Eclipse.
Nonostante le indiscrezioni, Quantic Dream ha più volte assicurato che Star Wars Eclipse è ancora in sviluppo. Tuttavia, l’assenza di aggiornamenti concreti e la mancanza di una finestra di lancio continuano ad alimentare dubbi sui tempi di uscita.
Secondo alcune voci, il gioco potrebbe tornare a mostrarsi durante uno degli eventi videoludici in programma nei prossimi giorni, tra Summer Game Fest e Xbox Games Showcase. Anche in caso di nuova apparizione, però, l’impressione è che il debutto sul mercato sia ancora lontano.
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