Le prestazioni nei videogiochi sono da sempre un fattore decisivo per gli utenti, e sapere in anticipo se un titolo girerà in modo fluido può fare la differenza al momento dell’acquisto su piattaforme come Steam.
Lo scorso mese, Valve aveva rivelato di aver iniziato a raccogliere dati sul framerate dagli utenti che hanno aderito al programma pensato “per migliorare Steam”.
Ora, nuove informazioni emerse dal datamining indicano che l’azienda starebbe lavorando a un “framerate estimator” per Steam, uno strumento in grado di prevedere come un gioco potrebbe comportarsi sul proprio sistema ancora prima dell’acquisto.
Il punto è particolarmente rilevante perché i requisiti di sistema, oggi, offrono indicazioni sempre più generiche e spesso insufficienti. Una funzione del genere potrebbe quindi rendere molto più chiaro e trasparente il tema delle prestazioni in gioco.
Secondo quanto riportato da @LambdaGen su X, Steam sarebbe in grado di stimare gli FPS ottenibili in un determinato titolo sulla base delle specifiche hardware dell’utente, inclusi GPU, CPU e altri dati di sistema. Gli utenti potrebbero selezionare configurazioni PC già salvate oppure crearne di nuove per visualizzare una stima delle performance.
Steam will soon tell you how much FPS you may get according to your PC specs by taking other Steam users with similar hardware.
Found by Roadrunner on SteamDB. pic.twitter.com/H0opyA79Eo
— LambdaGeneration (@LambdaGen) April 4, 2026
La funzione, stando alle indiscrezioni, calcolerebbe il framerate sfruttando i dati raccolti da altri utenti con specifiche simili. Un sistema che potrebbe rivelarsi particolarmente utile anche per i possessori di Steam Deck, offrendo un livello di dettaglio superiore rispetto agli attuali badge di verifica utilizzati da Valve.
Benefici analoghi potrebbero emergere anche in prospettiva per eventuali futuri utenti delle Steam Machine. Tuttavia, restano ancora diversi interrogativi legati al funzionamento concreto dello strumento. Le prestazioni di un videogioco, infatti, possono variare sensibilmente in base alle impostazioni grafiche e ad altri parametri interni al gioco.
A questo si aggiunge un altro nodo: le applicazioni in esecuzione in background sul PC possono incidere in modo importante sulle performance, con software come Discord e i browser spesso responsabili di un consumo significativo di memoria. Al momento non è chiaro se il nuovo stimatore di FPS terrà conto anche di questi elementi.
Nonostante i dubbi, basarsi almeno sulle specifiche hardware potrebbe comunque offrire un’indicazione utile sulle prestazioni attese, aiutando i giocatori a evitare acquisti sbagliati e a fare scelte più consapevoli.
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