Tencent ha deciso di chiudere uno dei suoi esperimenti più ambiziosi in Occidente. TiMi Montreal, studio fondato nel 2021 con l’obiettivo dichiarato di realizzare nuovi titoli AAA multipiattaforma, ha cessato le attività dopo cinque anni senza aver mai pubblicato un videogioco.
Le prime avvisaglie circolavano da settimane negli ambienti dell’industria. A confermare la chiusura non è arrivato un comunicato ufficiale della compagnia cinese, ma una serie di messaggi pubblicati sui social professionali dagli stessi dipendenti. Tra questi, il programmatore Álvaro Fernandez Luzuriaga ha raccontato che il team era consapevole da tempo dell’esito finale, aggiungendo di avere il cuore spezzato all’idea che il pubblico non potrà mai vedere ciò che questo gruppo era capace di creare.
Lo studio era guidato da Ashraf Ismail, ex creative director della saga Assassin’s Creed, entrato alla guida della struttura canadese nel 2022, pochi mesi dopo l’uscita da Ubisoft. TiMi Montreal rappresentava uno dei tasselli della strategia di espansione internazionale di Tencent durante il boom del mercato videoludico legato al periodo pandemico.
Il progetto originario prevedeva la realizzazione di grandi open world multipiattaforma. Tuttavia, secondo fonti interne, nel corso degli anni il team è stato progressivamente dirottato verso attività di supporto ad altri prodotti live service già consolidati all’interno di TiMi Studios. Gli sviluppatori hanno collaborato in particolare su Honor of Kings, Pokémon Unite e Call of Duty: Mobile.
La parabola dello studio riflette il raffreddamento dell’industria dopo la crescita eccezionale registrata durante il Covid-19: numerose aziende avevano ampliato rapidamente organici e sedi, salvo poi ridimensionare i piani con il ritorno alla normalità del mercato. TiMi Montreal diventa così uno dei casi simbolo di quella stagione di espansione: un team internazionale, grandi ambizioni e anni di lavoro rimasti, alla fine, invisibili al pubblico.
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