Una notizia davvero curiosa, che apre le porte a un interessante what if.
Un nuovo report di Tom Henderson di Insider Gaming ha svelato l’esistenza di un progetto di Zelda di Ubisoft che non ha mai visto la luce.
La storia, basata su “indagini condotte per oltre 18 mesi” e “confermate in modo indipendente”, afferma che Ubisoft Milano propose uno spin-off di Zelda con un “protagonista precedentemente sconosciuto”. A quanto pare, inizialmente Nintendo apprezzò l’idea, ma chiese a Ubisoft di sostituire il personaggio con Ganondorf.
Secondo quanto riferito, l progetto era noto come “Goliath” e il concept nacque alla fine del 2022, dopo l’uscita di Mario + Rabbids Sparks of Hope. Ubisoft Milano, per l’appunto, aveva stretto una forte collaborazione con Nintendo negli anni precedenti, lavorando alla saga di Mario + Rabbids. Il direttore creativo Davide Solani era a capo del progetto e l’obiettivo era quello di andare oltre un “terzo gioco di Mario + Rabbids” e “creare un nuovo big bang nel sistema videoludico” nell’ambito della successiva collaborazione dello studio con Nintendo.
Si dice che Solani e un piccolo team abbiano lavorato “instancabilmente alla nuova idea per tutto l’inverno” e che all’inizio del 2023 la presentazione fosse completa. Al gruppo fu concesso “fino alla fine del 2023 circa per presentare un prototipo convincente”, ma qualcosa andò storto: a fine novembre dello stesso anno, Nintendo lo respinse e il progetto fu interrotto. Le ragioni della decisione finale di Nintendo rimangono poco chiare.
Due sviluppatori “a conoscenza di colloqui di alto livello” suggeriscono che, in seguito a ciò, Nintendo abbia espresso l’idea che Ubisoft Milano lavorasse a un’altra IP dell’azienda, con possibili riferimenti a Star Fox o un altro spin-off di Mario. Tuttavia, intorno alla “fine del 2023 e all’inizio del 2024”, la comunicazione tra Nintendo e Ubisoft ha iniziato a interrompersi.
Il progetto naufragò completamente nei mesi successivi, quando il team finì coinvolto nella ristrutturazione aziendale di una Ubisoft in crisi: Soliani nel 2024 lasciò la divisione di Milano per fondare il proprio studio, e numerosi membri si sono distribuiti su diversi progetti Ubisoft.
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