Home Videogiochi News I videogiochi inducono alla violenza? È tutto una bufala

I videogiochi inducono alla violenza? È tutto una bufala

170

Si parla tanto, fin troppo della “cattiva educazione” che i ragazzi ricevono dai videogiochi, soprattutto nei telegiornali. Ormai appena assistiamo a spiacevoli eventi del tipo:”Ragazzo uccide i genitori”, “ragazzo preso a pugni” o cose del genere, i telegiornali colgono l’occasione di incolpare i videogiochi come la causa principale della violenza giovanile. Ma sarà vero? Un esperto esprime la sua idea proprio su questo argomento.

Inizierei introducendovi l’argomento con uno studio del 2012, il quale affermava che l’utilizzo eccessivo di videogiochi sparatutto in prima persona ti insegnano, in qualche arcano motivo, ad utilizzare armi da fuoco anche nella vita reale. L’uomo dietro a questo studio chiamato “Boom, Headshot!:Effect of Video Game Play and Controller Type on Firing Aim and Accuracy” è Brad Bushman. Questo studio è stato retratto per riscontro di irregolarità. Quest’uomo ha dedicato molto tempo nella sua vita allo studio di tutte le sfaccettature della violenza, ed è stato inoltre un membro del comitato sulla violenza con armi da fuoco sotto le direttive dell’ex presidente degli Stati Uniti D’America, Barrack Obama. Bushman afferma che l’utilizzo di armi in videogiochi che ti inducono a sparare alla testa per ricevere più punti porta a replicare tutto ciò nella vita reale. Lo studioso conclude così:

L’esposizione abituale a giochi dove l’azione principale è sparare prevede un certa abilità nella precisione. Così, giochi di tiro violenti possono migliorare la precisione di fuoco ed invogliare i giocatori a mirare alla testa. 

Vi garantisco che queste frasi non sono state prese dal famoso pro player di CoD Pamaj, che di solito consiglia di: “Aim higher”.

Ma scherzi a parte, tutto ciò è stato sfatato da un gruppo di ricercatori. Lo dobbiamo grazie agli sforzi di Patrick Markey e Malte Elson, provenienti rispettivamente dalla Villanova University e dalla Ruhr University Bochum. I ricercatori hanno affermato che Bushman era nel torto, ed hanno chiesto all’università dell’Ohio di retrarre lo studio, tutto ciò con il consenso dell’artefice.

Tutto è bene quel che finisce bene, così una volta per tutte le mamme disperate smetteranno di insinuare che i videogiochi portino alla violenza.

Tanto per buttare carne al fuoco ecco un altro articolo dove i media attaccano i videogiochi.

Fonte

Scritto da
Mauro "Ryuk" Barone

Studente di Scienze della Comunicazione, grande appassionato di sport e videogiochi, in particolar modo degli sparatutto. Con Call of Duty: Modern Warfare 2 è stato amore a prima vista, da allora ama divertirsi con CoD ogni anno, sin dal quarto capitolo della saga. Negli anni ha imparato ad apprezzare giochi di vario genere, come Kingdom Hearts, Bioschock, Gran Theft Auto, Assasin's Creed e tanti altri titoli. Ama tenersi informato sul mondo tecnologico, videoludico e sportivo.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Nintendo Switch e Switch 2 si aggiornano alla versione 23.0.1: ecco cosa cambia

Nintendo ha pubblicato un nuovo aggiornamento di sistema per Nintendo Switch e...

Un nuovo Uncharted con Nathan Drake sarebbe in sviluppo presso Naughty Dog

Sono passati ormai dieci anni da quando abbiamo assistito alla conclusione del...

God of War Laufey parte forte con i preordini: è secondo solo a GTA 6 in diversi Paesi

PlayStation ha annunciato ufficialmente God of War: Laufey non molto tempo fa...

jedi survivor wallpaper

Star Wars Jedi 3 potrebbe essere svelato presto con un uscita prevista nel 2027

Dopo l’uscita di Star Wars Jedi: Survivor nel 2023, Respawn Entertainment è...