The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake continua a essere uno dei titoli di punta di Nintendo per la parte finale del 2026. In vista del debutto su Nintendo Switch 2, la compagnia giapponese ha pubblicato nuovi materiali dedicati al gioco, tra cui una versione completamente aggiornata della mappa di Hyrule.
Il remake dell’avventura originale per Nintendo 64 era già tornato sotto i riflettori in occasione del Direct dedicato, durante il quale Nintendo aveva mostrato una lunga sequenza di gameplay. Le immagini avevano confermato l’entità del lavoro svolto sul progetto, ricostruito praticamente da zero attraverso un nuovo motore grafico.
L’obiettivo sembra essere quello di mantenere intatta l’identità dell’opera originale, preservando elementi fondamentali come la storia, la struttura generale dell’avventura e buona parte del design dei dungeon, affiancandoli però a una realizzazione tecnica completamente nuova. Tra gli elementi sottoposti a una revisione figura anche la mappa ufficiale del mondo di gioco.
Hyrule cambia aspetto, ma resta fedele all’originale
La nuova rappresentazione di Hyrule mantiene l’impostazione tipica delle mappe fantasy tradizionali, con uno stile illustrato che richiama antiche cartine e volumi di avventura. Nonostante la veste grafica rinnovata, la disposizione delle principali aree sembra rimanere molto vicina a quella del gioco del 1998.
Sulla mappa è possibile riconoscere alcune delle ambientazioni più iconiche di Ocarina of Time, tra cui il Castello di Hyrule, i Lost Woods e la foresta Kokiri, il Lago Hylia, la Gerudo Valley, la Death Mountain e lo Zora’s Domain.
Al centro torna naturalmente Hyrule Field, che svolge ancora una volta il ruolo di grande area di collegamento tra le varie regioni del mondo, con il Lon Lon Ranch situato nella zona centrale.
La struttura del mondo sembra essere rimasta invariata
Il confronto con la versione originale suggerisce che Nintendo abbia scelto di intervenire soprattutto sulla presentazione visiva, senza modificare radicalmente la geografia del mondo.
Anche quanto mostrato finora nel gameplay sembra confermare questa impostazione: la posizione delle diverse ambientazioni, i collegamenti tra le aree e le distanze generali appaiono infatti molto simili a quelle dell’edizione Nintendo 64.
La differenza più evidente riguarda quindi lo stile della nuova cartina. La mappa originale, presente anche nel libretto di istruzioni del gioco per Nintendo 64, adottava una rappresentazione molto più semplice e funzionale.
La versione realizzata per il remake punta invece su un’estetica maggiormente elaborata, con illustrazioni e dettagli che ricordano le mappe presenti nei classici romanzi fantasy.

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