Guida a Kickstarter: come funziona e 10 motivi per provarci

Di Federico "Blue" Marchetti
2 Settembre 2018

Kickstarter è un portale online che si propone di dare una spinta iniziale ad un qualsiasi tipo di progetto in fase di ideazione. Se hai un idea interessante ma non un budget sufficiente per concretizzarla, potresti provare a proporlo tramite questa piattaforma. Con questa guida proveremo a darti abbastanza informazioni per poter entrare nel mondo di Kickstarter, per scoprire tutto quello che ha da offrire questa piattaforma e magari partecipare alla produzione di nuovi giochi, bellissime opere d’arte o qualche dispositivo del futuro.

Nella homepage di Kickstarter.com vengono presentati alcuni progetti, scelti dal team di Kickstarter e messi in evidenza. È possibile navigare tra le diverse categorie di progetti cliccando in una delle tipologie evidenziate nella colonna di destra (art, comics…), mentre in alto a destra trovate il link per accedere (effettuare il log in) o creare il proprio account.

Come funziona Kickstarter

Creare un account è semplice, puoi farlo inserendo i tuoi dati e cliccando su “Sign me up!” oppure cliccando direttamente su “Log in with Facebook” effettuando così la registrazione usando i dati dell’account Facebook. Una volta fatto il log in è ora di entrare nel vivo di Kickstarter! Discover in alto a sinistra ci apre una nuova pagina in cui possiamo scegliere quale categoria esplorare.

L’impatto con la pagina di ogni progetto è impressionante. Le tantissime informazioni possono sicuramente spaventare i meno navigati ma ora proviamo a dargli un senso.

Nella parte superiore della pagina troviamo il titolo seguito dal video di presentazione che ci dà una panoramica generale del progetto. Alla destra del video troviamo un sacco di numeri tra cui le persone che stanno finanziando un progetto. Sotto, in verde c’è il pulsante per finanziare il progetto ma che vedremo più avanti. Sotto al video di presentazione c’è il sottotitolo e a destra tutte le informazioni riguardanti il creatore della campagna. Ogni progetto è poi diviso in 4 aree: Campaign, Updates, Comments e Community.

Come lanciare un progetto

Campaign comprende tutta la descrizione del progetto, gli stretch goals (cioè le migliorie che verranno aggiunte al progetto se si raggiungerà un certo budget) e in generale tutto quello che gli autori vogliono far sapere sul progetto tramite testi, foto e video. Sulla destra è presente una colonna con tutti i possibili livelli di pledge, che descrivono quale sarà la ricompensa in caso si finanzi il progetto con una determinata cifra.

Tutti i livelli riportano poi la data di consegna prevista e dove il creatore potrà spedire il prodotto. In base alla scelta del creatore, un progetto può avere quanti livelli di finanziamento vuole corrispondenti a tante diverse ricompense per il finanziatore.

Updates, Comments e Community

La sezione update serve per le comunicazioni ufficiali da parte dei creatori: tutto quello che riguarda miglioramenti del prodotto, riduzione dei costi di spedizione e obiettivi raggiunti sono solitamente aggiunti qui. La sezione Comments è il cuore di KickStarter, è qui che i backers e i creatori dei progetti si conoscono, discutono del progetto e cercano insieme di migliorarlo. Si possono fare domande direttamente ai creatori, per avere informazioni aggiuntive o per contribuire a migliorare il progetto con le proprie idee. L’ultima sezione è chiamata Community e contiene tutte le informazioni riguardanti i finanziatori. Si può sapere chi sono, in che stato vivono e avere altre informazioni.

Come finanziare un progetto

Una volta trovato un progetto da supportare, economicamente e dal punto di vista creativo, il processo per diventare un backer è semplice e veloce: nnon devi far altro che registrarti e cliccare il tasto verde “Back this project”. Si aprirà una una pagina dove potrai scegliere a quale tipologia di pledge aderire, cliccarci sopra e dopo aver inserito il valore del finanziamento cliccare su continue. Non ti rimane che scegliere il metodo di pagamento e confermare.

In questo momento non ti verrà addebitato nulla sulla carta, infatti solo alla fine della campagna effettuerai il pagamento e fino a quel momento sarai libero di ritirare l’offerta. Per farlo basta entrare nella sezione “Backed project” all’interno della gestione dell’account al quale puoi accedere cliccando nel cerchio a destra della barra in alto.

10 motivi per cui il Crowdfunding ti serve

Se non sei ancora convinto sulle potenzialita di Kickstarter, ti elenchiamo qui di seguito quali sono secondo Jamey Stegmaier, guru della piattaforma, le 10 ragioni per cui utilizzare i siti di crowdfunding invece di un metodo tradizionale, per lanciare un nuovo prodotto. Una lista di 10 motivi per cui lanciare un prodotto su Kickstarter e un’altra, più corta dei motivi per cui non farlo.

10 motivi per lanciare un prodotto attraverso i siti di crowfunding

  1. Costruirsi una community: Le campagne di crowfunding permettono ai creativi di costruirsi una comunità attorno alle proprie creazioni. Questo a lungo andare può portare ad un successo molto maggiore se si riesce a creare un gruppo appassionato di fan a supporto!
  2. Dimensione della domanda: Potresti avere un’idea che credi geniale, ma non sai come il pubblico la riceverà. Non c’è modo migliore di scoprirlo (a basso rischio) che chiedendo alle persone di pagare per qualcosa che ancora non esiste.
  3. Basso rischio finanziario: se hai bisogno di raccogliere molti soldi per creare qualcosa di nuovo, invece di prendere un prestito o mettere i tuoi soldi a rischio, il crowfunding permette di raccogliere fondi senza mettere a rischio i tuoi fondi personali. In più, l’idea di “funding goal” (letteralmente: “goal di finanziamento”, la somma a cui si deve arrivare perché un progetto venga considerato finanziato), aiuta i creatori ad evitare situazioni in cui riescono a raccogliere un po’ di soldi ma non abbastanza da riuscire nella creazione (se costruiscono il budget in modo corretto).
  4. Creare qualcosa di migliore: Gli “Streatch goals” (miglioramenti del prodotto che vengono “sbloccati” se si raggiunge una certa cifra) fanno in modo che il prodotto nasca già migliore dall’inizio. Invece di produrre un gioco con componentistica basilare per mancanza di fondi, se si riesce a suscitare abbastanza interesse su kickstarter e quindi a produrre una quantità maggiore di giochi, si abbassa il costo di produzione per unità e si può aggiungere componentistica migliore senza aumentare il prezzo di vendita finale.
  5. Le rotelle da bicicletta del tuo business: Cominciare una propria attività è molto dura, ma una campagna di crowdfunding ti dà l’opportunità di imparare come lanciare una compagnia mentre si hanno ancora le “rotelle” su. Hai l’appoggio e l’aiuto di una comunità di persone che ti indicano la direzione giusta e di solito hai molto tempo per renderti conto di come stanno andando le cose. In più, se la tua campagna originale non dovesse venire finanziata… puoi provarci ancora!
  6. Accesso diretto ai consumatori: Mettiamo il caso che crei un prodotto e vuoi venderlo ad una grossa catena come per esempio la Coop. Non conosci nulla delle persone che lo compreranno. Ma con il crowdfunding, puoi avere tantissime informazioni su ogni singolo consumatore. Informazioni incredibilmente utili.
  7. Promozione: Kickstarter è una piattaforma, non un servizio di promozione di prodotti. Ma un sacco di persone curiosano tra i prodotti di Kickstarter per scoprire prodotti innovativi, quindi Kickstarter ti da accesso ad un sacco di persone che non avresti potuto contattare e che non avrebbero potuto venire a conoscenza del tuo progetto.
  8. Urgenza: La presenza di un count-down per ogni progetto, crea un livello di urgenza che non può essere replicato dai preordini.
  9. Piattaforma solida: Ti ricordi 10 anni fa quando le persone erano molto esitanti a inserire i dati della propria carta di credito online? Ora non ci pensiamo due volte. Kickstarter (e altre piattaforme di crowdfunding) hanno creato un livello di fiducia simile. Questi siti sono ben organizzati, semplici e professionali e le persone sanno che una volta che premono il bottone “pledge” (dona), si ritrovano in buone mani.
  10. E’ divertente: Fare una campagna di Kickstarter è eccitante! Non credo che esista nulla là fuori di simile. Ovviamente è molto stressante eh! Ma molto, molto divertente.

6 Ragioni per non lanciare un prodotto attraverso i siti di crowdfunding

  1. Non ti sei preparato (oppure non vuoi farlo): Bisogna veramente informarsi e ricercare prima di fare una campagna Kickstarter. Non ci sono scorciatoie e se tenti di utilizzarle e finisci per perdere la fiducia dei tuoi backers, sarà poi molto difficile per te fare un’altra campagna nel futuro.
  2. Hai solo un’idea, un concetto: Il crowdfunding non è il posto giusto per chi ha solo un’idea acerba. I backers vogliono vedere un prototipo funzionante, qualcosa su cui hai speso mesi e mesi per il design, il testing, le spese di produzione etc..
  3. Stai cercando di vendere un prodotto che hai in stock: Questo è contro le linee guida di Kickstarter.
  4. Non hai una comunità o un gruppo di persone che ti seguono: Hai bisogno del supporto di persone che ti credono dal giorno 1 su Kickstarter. Questo è a un livello diverso da quello che potrebbe essere un Angel Investor. Potresti aver bisogno di centinaia di persone che credono al tuo progetto dal giorno 1!
  5. Non hai abbastanza tempo libero: Quando si lancia un prodotto su Kickstarter c’è bisogno di tanto tempo libero, prima, durante e dopo la campagna. Non essere presente porta alla perdita di tanti backers.
  6. La tua motivazione primaria è fare soldi: Se non ti interessano le prime 10 ragioni qui sopra e sei solo interessato a fare soldi facili, Kickstarter non fa per te. Non c’è niente di male a fare soldi con i siti di Crowdfunding ma se questa è la tua motivazione principale, non solo probabilmente fallirai, ma anche se riuscissi a ottenere abbastanza finanziamenti, alla fine della campagna sarà tanto se riuscirai ad andarci a pari!

Che ne pensate di questa lista? In quali situazioni pensate possa essere meglio utilizzare un metodo tradizionale per lanciare un proprio prodotto?



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".