Come uccidere l’Ultimo Gigante – Dark Souls 2

Di Lorenzo "Cloudark" Domaine
24 marzo 2014

Eccoci qui, con il primo di una lunga serie di appuntamenti con i boss di Dark Souls 2. Da oggi cercheremo, in poche righe, di spiegarvi come affrontare e sconfiggere i vari boss sparsi per il gioco nel modo più rapido e indolore.
Ultimo-GiganteCominciamo con l’Ultimo Gigante, boss che incontrerete nella Foresta dei giganti perduti. A primo impatto il vostro nemico potrebbe spaventarvi ma restate sereni, non avete nulla di cui dovete preoccuparvi. Infatti, nonostante i danni inflitti del nemico siano piuttosto ingenti, la vittoria è più semplice di quel che sembrerebbe a primo acchito. Infatti il mostro ha un punto debole che lo rende piuttosto fulnerabile: le sue gambe.
Vediamo quale strategia adottare: appena cominciata la battaglia, passiamo in mezzo alle sue gambe in modo che utilizzi una spazzata (se verrete colpiti riceverete un buon numero di danni). Dopo questo attacco avvicinatevi subito a una delle sue gambe ed eseguite qualche attacco (il numero di attacchi utilizzabili in questo lasso di tempo dipende dalla classe che avete scelto e dall’arma impugnata) ma non esagerate, meglio dover eseguire un attacco in più dopo che morire e dover ripetere tutto da capo. Continuate con questa strategia facendo anche attenzione quando il nostro caro amico cercherà di saltarci addosso. Così facendo, in breve tempo vi sarete sbarazzati dell’Ultimo Gigante. Inoltre, quando avrete inflitto metà dei danni necessari per ucciderlo, il gigante sfrutterà una delle sue braccia per attaccarvi, diventando così ancora più letale.
Dopo averlo sconfitto ritornate al falò e salite lungo la scala per aprire la porta che troverete con la Chiave del Soldato. Al suo interno troverete vari oggetti utili, tra cui un Frammento di fiaschetta Estus. Volendo potrete aprire anche una porta che si trova prima della zona in cui dovremo salire lungo il tronco di un albero.

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Studente di Economia Aziendale presso l'università di Torino. Oltre agli studi, sono impegnato anche col lavoro da maestro di sci a Courmayeur che nella stagione invernale mi prende diverse ore. Il resto del mio tempo lo utilizzo per svolgere vari sport tra cui golf, trekking etc... Oltre a qualche uscita serale che non può mai mancare. La mia citazione preferita: "il cuore umano è come il riflesso sulla superficie dell'acqua... spesso la bocca dice il contrario di ciò che pensa il cuore" Il mio motto è : "The only limit, is the one, you set yourself"