AppCensione – Florence: Una storia d’amore tra i suoi alti e bassi

Di Claudio Caudullo
7 settembre 2018

Da amante dei titoli focalizzati quasi interamente sulla storia e sul loro modo di raccontarla , come What Remains of Edith Finch o Life Is Strange, quando ho visto Florence per la prima volta sul Play Store non ho potuto far altro che lanciarmi a capofitto e comprarlo, visto anche il piccolo costo di 2.99 euro.

Quando penso al Play Store, o in generale ai giochini per Mobile, mi vengono in mente quelle brutte robe come Candy Crush Saga che personalmente odio, anche se ognuno ha i suoi gusti ovviamente, e vedere un’avventura così è stata come una brezza d’aria fresca in questa torrida estate. Florence è di quei “giochi non giochi” dove le attività da svolgere sono molto minimali: togliendo qualche puzzle durante la narrazione, tutto il succo del gioco è concentrato sulla storia di Florence ed il suo primo amore in una sorta di graphic novel interattiva e molto personale.

Dietro a questo piccolo gioco si cela Ken Wong, direttore creativo di un altro indie molto famoso su mobile, Monument Valley, ed anche fondatore di un team di talentuosi ragazzi che formano lo studio di sviluppo Australiano chiamato Mountains, che debuttano per la prima volta con Florence. Ad aiutarli con la pubblicazione è proprio Annapurna Pictures che si è occupata in passato di pubblicare altri titoli con grandi storie come l’acclamato What Remains Of Edith Finch.

Florence Yeoh è una ragazza di 25 anni con una grandissima fantasia, rinchiusa in una bolla che rappresenta la grigia routine e la vita di tutti i giorni. Essendo una ragazza sola ed infelice, tutto ciò che la circonda non riesce a gratificarla: party con persone poco interessanti, un lavoro che non rispecchia le sue ambizioni passate, ed i social che le ricordano come le sue amiche abbiano una vita più interessante della sua. Ma un giorno, proprio la musica dove spesso cerca rifugio le cambierà la vita.

La monotona vita di Florence cambia improvvisamente quando camminando per strada udisce una splendida melodia di violino in lontanza; attratta dall’ottima abilità del violinista, nota per la prima volta Kirsh mentre suona per il suo violino. I due si conoscono il giorno dopo uno sfortunato, ma anche fortunato, incidente in bici che li fa innamorare a prima vista come se fossero stati colpiti dall’amore con la potenza di un treno in corsa.

Iniziano ad uscire insieme, fino ad innamorarsi, condividendo la loro vita quotidiana come se fossero rinati. Grazie a Kirsh che riesce a sbloccarla, Florence riscopre anche il piacere di disegnare, una passione che aveva fin da piccola, promettendo a se stessa d’impegnarsi a fondo per trasformare la sua passione in un lavoro.

Florence infatti non era adatta a lavorare in un ufficio, lei già da piccola era affascinata dalla natura e disegnava un po’ tutto quello che vedeva ad occhio nudo. Il problema più grande era la madre, che lei stessa ricorda come un importante donna in carriera molto severa che voleva soltanto il meglio per sua figlia, ed ovviamente quel futuro voluto dalla madre non comprendeva il disegno. Tutta questa storia tra alti e bassi e piccole briciole di vita quotidiana sarà accompagnata da questi piccoli puzzle interattivi che combaceranno perfettamente con il tipo di gioco che stiamo giocando, seppur semplici, creando un legame intimo tra gioco e fumetto.

 

Vorrei parlarvi di più della storia ma vorrei evitare ulteriori dettagli, così potrete godervelo a pieno senza troppe informazioni. Potrebbe non piacere e non essere definito un videogioco, ma Florence è riuscito a lasciarmi delle emozioni che difficilmente potrete trovare nel territorio dei giochi mobile. Vi consiglio inoltre di giocarlo con le cuffie per le ottime musiche che accompagneranno egregiamente tutta la storia, oltre ovviamente ad evitare possibili spoilers.

 

 

 



Autore alle prime armi con una grande passione per i videogiochi indie, carlini e meme.