The Walking Dead Season 2: “A house divided” – Recensione

uagna copertina the walking dead 2
Di Marco "Bounty" Di Prospero
18 marzo 2014

Come sicuramente saprete, lo scorso 4 Marzo 2014 è stato rilasciato il secondo episodio di The Walking Dead Season 2, il cui nome è “A house divided“. L’episodio è uscito prima di tutto su PC e sul PSN americano  per poi giungere su Xbox Live e sul PSN europeo (rispettivamente il 5 e il 12 Marzo 2014).

Noi di UAGNA lo abbiamo recensito per voi, prendendo in considerazione la versione PC, anche se probabilmente le differenze con le versione console non si discosteranno di molto.

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Il primo episodio (intitolato “All that Remains“) della seconda stagione era iniziato con Clementine accompagnata da Omid e Christa. Dopo una serie di avvenimenti però, i tre si dividono e la nostra piccola ragazza si ritroverà ad essere ospite di un nuovo gruppo di apocalissepersone che non sembrano fidarsi di lei, almeno inizialmente.

Il secondo episodio continua subito dopo il finale del primo, cioè quando la nostra Clementine si era ritrovata nel bel mezzo di un attacco zombie, nella spiacevole situazione di dover decidere chi dover salvare tra Nick e Pete, due dei membri del gruppo appena conosciuto.

Fin da subito quindi, le scelte svolte in precedenza si riveleranno importanti per il proseguo della storia anche se, tuttavia, la trama tende a seguire un determinato copione che non andrà a stravolgere del tutto la nostra avventura.

NON SOLO ZOMBIE

Questo episodio sarà caratterizzato, come potete intuire dal titolo scritto in grassetto, non solo da scontri con gli zombie, ma anche da nuovi legami e rapporti che si andranno via via costruendo, oltre che da una crescita caratteriale dei componenti del gruppo.

Saranno presenti anche diversi momenti esplorativi che non si riveleranno affatto tediosi in quanto, durante queste fasi, potremo parlare con i nostri compagni e conoscere qualcosa di nuovo sulla loro provenienza.

Non ci fraintendete; l’episodio in questione non sarà assolutamente privo di azione, anzi, ci capiterà diverse volte di dover eseguire dei Quick Time Events durante le fasi più concitanti e di dover usare delle armi di varia natura.

Ciò che ci è piaciuto particolarmente è stata la sensazione di sentirci veramente padroni delle nostre azioni, le quali dovranno essere ben ponderate prima di essere compiute, in quanto accadranno cose che modificheranno i rapporti con determinate persone oltre che determinare la presenza stessa dei nostri compagni nel terzo episodio della serie.

Un altro punto a favore di questo secondo episodio è senza dubbio la trama, che inizierà ad essere molto intrigante, tanto che tutto-ciò-che-resta-twd stagione2vorremmo subito poterci cimentare nell’episodio successivo.

Inoltre, coloro che hanno esportato i salvataggi della prima stagione, si ritroveranno ad ascoltare alcune conversazioni che conterranno diverse notizie riferite alla prima stagione.

Il gioco purtroppo non è esenti da problemi, che si rivelano essere i soliti che da sempre hanno contraddistinto la serie intera.

Partiamo con la grafica che, sebbene abbia apportato dei passi avanti, ha ancora dei bug grafici come una compenetrazione poligonale che però è assolutamente trascurabile e non va in alcun modo a peggiorare il gameplay.

Purtroppo però i movimenti dei personaggi, e in particolare di Clem, non sono ben congeniati e risultano abbastanza macchinosi e poco verosimili.

CONCLUSIONI

Vi possiamo assicurare che “A house divided” vi farà passare tutti i dubbi che avete avuto giocando il primo episodio, il quale ha deluso le aspettative, non dimostrandosi all’altezza della prima stagione. Infatti ogni minuto la storia si renderà sempre più interessante e non riuscirete più a staccarvi dallo schermo grazie a dei colpi di scena degni di tal nome e grazie a momenti che vi faranno letteralmente venire i brividi. Rimangono ancora dei problemi tecnici e qualche bug grafico, problemi che tuttavia possono essere tralasciati, data la natura del gioco, il cui punto di forza è il coinvolgimento emotivo.

Il gioco sarà una sorpresa per tutti gli amanti di questa serie targata Telltale e vi assicuriamo che, arrivati ai titoli di coda, avrete la voglia di giocarlo nuovamente per modificare le scelte fatte in precedenza.

Consigliamo senza dubbio l’acquisto a tutti gli amanti del genere ma anche a coloro che si stanno avvicinando per la prima volta a questo tipo di gioco.

Voto 9

 

 

 



Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.