Un corretto modo di avvicinarsi al gaming competitivo è sicuramente l’uso di attrezzatura di livello, capace di sostenere i player più assidui e che vogliono puntare ad arricchire le proprie prestazioni.
E’ quindi tramite SCUF che oggi vi proponiamo un parere a freddo di due prodotti simili ma destinati a fasce di pubblico diverse: PS5 e Xbox, ma che vengono dedicati soprattutto a chi non cerca compromessi nelle proprie giocate.
CONFEZIONE E SPECIFICHE

Partiamo con l’elencare ciò che sarà direttamente reperibile dall’utente finale in entrambe le confezioni, ossia:
- Il controller Reflex
- Il controller Valor Pro
- Un cavo USB Type-C to Type-A in paracord
- Extender per gli analogici
- Case per controller (solo Reflex)
- Una guida rapida utente
- Un foglietto relativo alla garanzia
Le specifiche tecniche del Reflex rispecchiano, inoltre, tutto ciò che possiamo aspettarci dal prodotto:
- Connettività: USB + Bluetooth + Wireless
- Palette: 4
- Peso: 280 g
- Dimensioni: 160 x 105,92 x 66 mm
Ecco invece le specifiche del Valor Pro:
- Connettività: USB + Bluetooth + Wireless
- Palette: 4
- Peso: 290 g
- Dimensioni: 153 x 107 x 64 mm
REFLEX FPS WIRELESS (PS5)

Lo SCUF Reflex si presenta come un controller Pro, pensato per chi gioca su PlayStation 5 e PC.
La base di partenza è un design che ricorda da vicino quello dell’originale controller Sony, ma con numerose possibilità di configurazione, sia estetiche sia funzionali: dalla scelta della finitura dei componenti alla sostituzione degli analogici, passando per l’aggiunta di palette e trigger specifici. Il tutto fattibile direttamente dal sito Scuf.
L’hardware è solido: il Reflex funziona sia in wireless via Bluetooth che collegato via USB-C, ed è compatibile con PS5, PC Windows e anche macOS e dispositivi mobili. Dal punto di vista costruttivo la nostra impressione è oltremodo positiva: i materiali e le finiture trasmettono sensazione di solidità, mentre la superficie gommata che troviamo sul retro, aumenta il grip. I quattro pulsanti (o palette) posteriori sono integrati in modo da risultare facilmente raggiungibili senza compromettere l’impugnatura, e la loro programmazione è immediata grazie a un pulsante dedicato per la gestione dei profili.
Lato prestazioni, il Reflex si comporta bene principalmente in titoli FPS competitivi, il campo su cui dà il meglio di sé e per cui è progettato. I grilletti adattivi, ereditati dal DualSense, restituiscono feedback realistici nei titoli che li supportano, senza tralasciare quindi gli aspetti nativi del controller PlayStation.
Naturalmente ci vuole del tempo per abituarsi alla sensazione delle palette posteriori, ma ciò non toglie che la comodità garantita a lungo termine sia tanta, per mobilità in gioco e per gestione generale.
VALOR PRO WIRELESS (XBOX E PC)

Il Valor Pro Wireless rappresenta l’evoluzione naturale di un controller che, nella sua versione cablata, aveva già convinto per qualità e prestazioni, ma che ora si sviluppa e raggiunge il suo massimo potenziale.
L’aggiunta della modalità wireless non stravolge il progetto originale, ma lo completa, rendendolo una proposta di fascia alta pensata per chi cerca libertà di movimento senza compromessi sul piano tecnico.
Il design resta fedele all’impostazione dei controller Xbox, ma con una cura costruttiva su: materiali solidi, ottime finiture e un’ergonomia studiata per garantire comfort anche durante lunghe sessioni di gioco. Il peso è ben distribuito e l’impugnatura risulta stabile e naturale. Gli stick analogici adottano sensori TMR, una scelta che migliora precisione e affidabilità nel tempo, riducendo anche i consumi.
Uno dei punti di forza è la versatilità della connessione: il Valor Pro Wireless può essere utilizzato tramite dongle proprietario di SCUF a bassa latenza, con Bluetooth o cavo USB-C. Il che lo rende adatto soprattutto, come la controparte PlayStation vista poco sopra, all’uso in ambito competitivo. Restano anche i classici elementi distintivi SCUF, come le quattro palette posteriori completamente rimappabili, i grilletti con corsa regolabile e i controlli audio integrati per volume e chat nella parte bassa.
L’app di gestione permette di personalizzare profili e impostazioni avanzate, ma mostra ancora qualche limite: è disponibile solo in inglese e l’interfaccia non è particolarmente intuitiva, soprattutto per chi si aspetta un software all’altezza del prezzo del prodotto.
Sul fronte autonomia, infine, le circa 17 ore dichiarate trovano riscontro nell’uso reale, cosa che si conferma in linea con altri controller wireless su questa fascia.
Tutte le informazioni su Reflex e Valor Pro le trovate sul sito di Scuf.

Conclusioni
Riassunto
Nonostante le somiglianze apparenti, Reflex e Valor Pro si dimostrano diversi nell'uso prolungato, ma entrambi trovano il loro posto in svariate situazioni, diventando versatili e capaci di cambiare le sorti in partita, a prescindere dal contesto.
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