Dopo oltre un decennio di pausa, CD Projekt Red ha rimesso in moto a pieno regime il franchise di The Witcher, lavorando attualmente su tre progetti distinti: The Witcher 4, il remake del primo capitolo (Canis Majoris) e uno spin-off multiplayer ambientato nello stesso universo (Project Sirius).
Il prossimo grande titolo dello studio sarà The Witcher 4, che rimane in linea con una finestra di lancio fissata al 2027. Diversa invece la situazione del remake di The Witcher 1: il progetto è stato ufficialmente rallentato, con conseguente rinvio, poiché CD Projekt Red ha deciso di dirottare risorse per accelerare lo sviluppo del quarto capitolo.
Secondo un recente report di Noble Securities, società di investimento che segue da vicino CD Projekt Red, lo sviluppo di Canis Majoris ha subito un rallentamento significativo. Gran parte del team di Fool’s Theory, inizialmente assegnato al remake, sarebbe infatti stata spostata per contribuire ai lavori su The Witcher 4. Di conseguenza, l’uscita del remake è ora prevista per il 2028, circa un anno dopo il lancio del nuovo capitolo principale.
Il rifacimento del primo The Witcher è in sviluppo su Unreal Engine 5, motore scelto per tutti i futuri titoli dello studio dopo l’abbandono del REDEngine proprietario. È inoltre noto che Canis Majoris stia riutilizzando numerosi asset sviluppati per The Witcher 4, un ulteriore elemento che lega strettamente i due progetti.
Dal punto di vista del gameplay, il remake promette cambiamenti profondi rispetto all’originale: molte meccaniche ormai datate verranno riviste o eliminate per adattarsi agli standard moderni. Il gioco dovrebbe inoltre adottare una struttura open world, abbandonando l’impostazione a hub che caratterizzava il titolo del 2007.
Guardando al futuro, CD Projekt Red punta a un ritmo di pubblicazione annuale a partire dal 2027. Nell’attesa, i fan potrebbero comunque ricevere nuove sorprese a breve termine: la stessa Noble Securities prevede l’arrivo di una nuova espansione DLC per The Witcher 3 nei prossimi mesi.
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