Valve colpisce ancora. A tre mesi dall’annuncio di una nuova triade di prodotti hardware (Steam Machine, Steam Frame e Steam Controller) l’azienda ha pubblicato un post sul blog ufficiale per comunicare un rinvio dei lanci. I dispositivi erano attesi per il primo trimestre dell’anno, ma la finestra è stata ora “rivista” alla prima metà del 2026 a causa delle carenze di memoria e storage.
Il principale responsabile della decisione sembra essere Steam Machine. Il forte aumento dei prezzi di RAM e unità di archiviazione rischia infatti di mettere in discussione la sostenibilità di un sistema da salotto pensato per colmare il divario tra console e PC entry-level. Con i costi di memoria e storage raddoppiati, triplicati o addirittura quadruplicati negli ultimi tre mesi, anche il modello base, con 16 GB di RAM DDR5 e 512 GB di spazio di archiviazione, risulta oggi molto più costoso da produrre.
Se Steam Machine è il prodotto più esposto, anche il visore Steam Frame non è immune: si tratta infatti di un mini PC da gaming basato su Snapdragon, dotato di 16 GB di memoria LPDDR5X e di 256 GB o 1 TB di storage. Di conseguenza, anche il suo posizionamento di prezzo dovrà essere riconsiderato. In precedenza, Valve aveva lasciato intendere che il Frame sarebbe costato meno del Valve Index, attualmente in vendita a 919 sterline. Il nuovo Steam Controller è invece l’unico dei tre relativamente al riparo dall’attuale scenario, anche se il suo debutto resta legato a quello degli altri due dispositivi.
Nel post, Valve ammette che si aspettava di poter già condividere informazioni su prezzi e disponibilità. Resta quindi da vedere quanto tempo impiegherà l’azienda di Washington a fornire dati aggiornati. Nel frattempo, il blog ufficiale offre alcune risposte alle domande più frequenti, che spaziano dal potenziamento di RAM e storage al supporto continuo per Valve Index, fino alle prestazioni attese della Steam Machine.
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