Già prima del lancio, Highguard sembrava destinato al fallimento. Il titolo non offriva nulla di particolarmente originale, eppure si è trovato addosso la pressione di essere mostrato nel segmento finale dei The Game Awards, senza nemmeno aver pagato per quello spazio. È arrivato sul mercato e, come previsto, non ha convinto.
La situazione è poi peggiorata drasticamente: Highguard ha perso il 99% della propria utenza su Steam dal day-one. Anche le recensioni complessive restano “Miste”, con circa la metà dei giudizi negativi.
All’inizio, tuttavia, la curiosità del pubblico era forte. Le prime impressioni lasciavano infatti sperare in un’esperienza discreta. Ciò aveva portato a un picco iniziale di circa 97.000 utenti contemporanei su Steam, precipitato ora a poco più di 1.000 giocatori.
Nemmeno le recensioni aiutano: su circa 38.000 valutazioni, oltre 21.000 sono negative. Paradossalmente, molti utenti affermano che il gioco sia “accettabile”, ma privo di personalità e incapace di distinguersi. A questo si aggiunge un altro elemento che ha alimentato il malcontento.
Dopo il flop, lo sviluppatore Wildlight Entertainment ha infatti avviato licenziamenti significativi all’interno dello studio. Una decisione che ha preoccupato la community, timorosa che l’azienda non possa più garantire un reale supporto futuro al titolo.
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