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Fallout 4: Anniversary Edition | Recensione

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Alla fine, proprio con l’arrivo della seconda stagione dell’apprezzata serie tv di Amazon, Bethesda porta finalmente il suo universo post-apocalittico su Nintendo Switch 2. Purtroppo non c’è niente di nuovo, ma ormai ci abbiamo fatto l’abitudine.

Al di fuori del divertente ma limitato esperimento gestionale di Fallout Shelter, i fan della grande N sono rimasti a digiuno di Nuka-Cola per quasi un decennio. Con il lancio di Fallout 4: Anniversary Edition sulla potente Nintendo Switch 2, quel vuoto viene finalmente colmato. Non perdiamoci in ulteriori chiacchiere e vediamo cosa ha preparato Bethesda, ben consci del fatto che Switch 2, in questi mesi, ha dato prova di saper creare porting eccellenti.

Versione provata: Nintendo Switch 2

Zona radioattiva in versione tascabile

L’incipit di Fallout 4 resta uno dei momenti più cinematici della saga Bethesda. Il giocatore viene strappato a una rassicurante routine suburbana degli anni ’50 per essere proiettato nella follia di un olocausto nucleare. Dopo un risveglio traumatico dal sonno criogenico all’interno del Vault 111, ci si ritrova testimoni dell’omicidio del proprio coniuge e del rapimento del figlio neonato, Shaun. Da qui inizia una disperata odissea attraverso il Commonwealth, una Boston devastata dalle radiazioni dove i resti della civiltà americana sono stati rimpiazzati da società tribali, mostruosità mutate e un’opprimente sensazione di perdita.

Come Fallout 3 e New Vegas avevano già stabilito, le regole di Fallout 4 restano le stesse: una volta usciti dal caveau, il mondo è interamente ai vostri piedi. Potete scegliere di ignorare completamente la ricerca di vostro figlio per dedicarvi alla ricostruzione di piccoli insediamenti, o schierarvi con le diverse fazioni che si contendono le macerie della vecchia America.

Il sistema di progressione si affida al versatile schema S.P.E.C.I.A.L., che permette di plasmare il protagonista secondo il proprio stile di gioco. Che preferiate l’approccio furtivo, la diplomazia o scontri con fucili al plasma, il gioco risponde con una profonda varietà di situazioni e conseguenze. Il combattimento è nobilitato dal ritorno del V.A.T.S. (Vault-Tec Assisted Targeting System), l’iconica modalità al rallentatore che è un tratto distintivo della serie. Una tecnica pensata forse anche per mascherare le grosse incertezze nel gunplay originale, a cui Bethesda non ha mai prestato molta attenzione. Se ve lo state chiedendo, la risposta è no, questa riedizione non sistema proprio niente degli scontri a fuoco.

Questa Anniversary Edition non si limita però al solo gioco base, ma si presenta come il contenitore completo di tutto ciò che Fallout 4 è diventato negli anni. Il pacchetto include infatti tutti i DLC e i contenuti del Creation Club, espandendo a dismisura le possibilità di personalizzazione. Tra le aggiunte più significative spiccano i pacchetti officina, che approfondiscono la meccanica di costruzione degli insediamenti.

Sul fronte narrativo, l’espansione Far Harbor rimane la più riuscita: un viaggio tenebroso verso un’isola infestata da radiazioni e conflitti etici tra sintetici e umani che offre una scrittura decisamente superiore a quella della campagna principale. Accanto a questa, troviamo Nuka-World, un parco divertimenti distorto che permette di esplorare il proprio lato oscuro diventando un capo dei predoni, e Automatron, che introduce la possibilità di costruire e personalizzare i propri compagni robotici.

Come va su Switch 2?

copertina fallout 4 uagna

Ed eccoci alla vera domanda. Il salto generazionale rispetto alla console precedente è immediatamente tangibile. Bethesda e i team di porting hanno sfruttato la potenza supplementare per offrire tre diverse configurazioni grafiche nel menu principale: 30, 40 e 60 fotogrammi al secondo. La modalità a 30 fps punta tutto sulla risoluzione e sulla pulizia dell’immagine, offrendo una visione del Commonwealth nitida e priva di evidenti fenomeni di pop-in.

La vera sorpresa è la modalità a 40 fps, che rappresenta il punto di equilibrio ideale per lo schermo della console. In questa configurazione, il gioco mantiene una fluidità superiore senza sacrificare eccessivamente la qualità delle texture, che tendono invece a peggiorare nella modalità a 60 fps. Durante le nostre sessioni di prova, specialmente nelle zone più dense di Boston cariche di detriti e nemici, il frame rate si è dimostrato solido, con cali sporadici che non hanno mai compromesso l’azione. Un aggiornamento futuro, già annunciato, dovrebbe introdurre il supporto al DLSS, una tecnologia che promette di affinare ulteriormente la stabilità e la definizione nelle modalità a frame rate più elevato.

Una bella prova, se non fosse che Fallout 4: Anniversary Edition si porta ancora dietro la valanga di problemi tecnici che affliggevano la release originale – no, non sono stati sistemati. Ci sono bug che compromettono le sessioni di gioco costringendo a ricaricare un salvataggio, ma poi non mancano le compenetrazioni poligonali bizzarre, crash improvvisi e saltuari problemi al mixaggio audio. È frustrante constatare come, a distanza di anni e su una nuova piattaforma, niente sia stato davvero sistemato. Peccato anche per la totale assenza di funzionalità specifiche per l’ecosistema Nintendo: non è stata implementata la mira assistita tramite giroscopio né è stato ottimizzato il sistema di puntamento, che in modalità portatile risulta talvolta legnoso e impreciso rispetto alla reattività millimetrica della versione PC.

È un’operazione che vive di forti contrasti. Da un lato abbiamo la magnificenza di un mondo vasto, ricco di storie e contenuti capaci di intrattenere per centinaia di ore, finalmente godibili con un porting anche visivamente interessante su Switch 2. Dall’altro, c’è la sensazione di un lavoro di rifinitura pigro, per non dire quasi inesistente.

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Review Overview
Riassunto

Beh, insomma, se non avete mai giocato Fallout 4, dovete recuperarlo con questa Anniversary Edition che include qualsiasi contenuto pubblicato nel corso degli anni. Però, Bethesda, non si poteva proprio pensare a qualcosa di più? Magari a sistemare i bug più gravi?

Pro
Un gioco enorme Tutti i contenuti di Fallout 4 sono qui Profondo e ricco
Contro
Bethesda ha fatto il minimo indispensabile Instabilità Troppi, troppi bug
  • Giudizio complessivo7
Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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