Un altro anno, un altro aumento dei prezzi per Netflix.
Secondo quanto riportato da Variety, il colosso dello streaming si prepara a ritoccare verso l’alto il costo di tutti i suoi abbonamenti per la seconda volta in circa un anno. Al momento, i nuovi prezzi riguardano i clienti negli Stati Uniti, ma non si esclude che rincari analoghi possano arrivare anche nei mercati internazionali.
Nel dettaglio, tutti e tre i livelli di abbonamento subiranno un aumento compreso tra 1 e 2 dollari al mese.
Il piano Standard con pubblicità passerà da 7,99 a 8,99 dollari; il piano Standard senza pubblicità, che consente la visione su un massimo di due dispositivi contemporaneamente, salirà da 17,99 a 19,99 dollari; infine, il piano Premium, che offre contenuti senza pubblicità, qualità Ultra HD e HDR su un massimo di quattro dispositivi in contemporanea, aumenterà da 24,99 a 26,99 dollari al mese.
L’aumento dei prezzi interesserà sia i nuovi abbonati sia quelli già attivi e scatterà da oggi, 26 marzo.
In una dichiarazione rilasciata a Variety, Netflix ha ribadito che l’obiettivo resta quello di utilizzare questi aumenti per offrire maggiore valore agli utenti:
La nostra impostazione resta invariata: continuiamo a proporre una gamma di prezzi e piani per rispondere a esigenze diverse e, man mano che offriamo più valore ai nostri abbonati, aggiorniamo i prezzi per poter reinvestire in intrattenimento di qualità e migliorare la loro esperienza.
Nell’ultimo bilancio trimestrale pubblicato a gennaio, Netflix ha riportato ricavi per 12,05 miliardi di dollari, in crescita del 17,6% su base annua. L’utile operativo dell’ultimo trimestre si è attestato a 3 miliardi di dollari, con un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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