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I film vincitori del 39° Bolzano Film Festival Bozen

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La GIURIA INTERNAZIONALE del 39. Bolzano Film Festival Bozen, composta da Andrea Bernard, Susanne Burg, Roberto Farneti, Anna Ladinig e Frédéric Maire assegna i seguenti premi:

PREMIO PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO MIGLIOR FILM del Concorso BFFB39 | 5.000 Euro

THE LONELIEST MAN IN TOWN, di Tizza Covi & Reiner Frimmel (AT, 2026) | Prossimamente al cinema distribuito da Wante

Motivazione: Il Premio della Provincia Autonoma di Bolzano al Miglior Film va a un’opera che guarda all’essere umano con una compassione profonda, mai indulgente, capace di restituirne la complessità senza cedere al sentimentalismo. Attraverso immagini dalla grana sottile e uno sguardo di rara delicatezza verso il protagonista, il film compone un ritratto intimo e vibrante, in cui la singolarità si apre a una dimensione universale. Nel dialogo costante tra passato e presente, l’opera si colloca fuori sincrono rispetto al proprio tempo, facendo emergere come le tracce della memoria continuino a incidere, con tenera forza, sulla brutalità del contemporaneo. Con uno stile silenzioso, struggente e al tempo stesso potente, i registi costruiscono un mondo in cui ogni dettaglio partecipa alla definizione del personaggio, e la materia stessa del film si fa racconto. Per la sua rigorosa integrità artistica, per la dignità con cui accompagna il suo protagonista e per la capacità di trasformare il particolare in esperienza condivisa, questo film si impone come un’opera di profonda risonanza e rara sensibilità

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO a un film del Concorso BFFB39 | 3.000 Euro

SEHNSUCHT IN SANGERHAUSEN, di Julian Radlmaier (DE, 2025

Motivazione: Il Premio Speciale della Giuria Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano va ad un film profondamente politico e al tempo stesso attraversato da una grande leggerezza narrativa. Ambientato in una cittadina della Germania dell’Est, intreccia presente e motivi romantici in un tessuto in cui figure e idee del passato continuano a vivere come spazi di pensiero e di sentimento, ancora attivi nel contemporaneo. La sua precisione emerge nei dialoghi essenziali e nelle situazioni solo apparentemente marginali. Si rivela così, con naturalezza, quanto l’origine sociale e il genere plasmino i margini d’azione dei personaggi – non come tesi dichiarata, ma inscritti nei loro comportamenti, nelle loro possibilità e nei loro sguardi reciproci. Allo stesso tempo, il film esprime un evidente amore per il cinema: nelle citazioni, nella composizione delle immagini e nel dialogo consapevole con la tradizione cinematografica.

PREMIO REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE PER IL SOSTEGNO ALLA DISTRIBUZIONE a un film del Concorso BFFB39 o della sezione RealeNonReale | 10.000 Euro

17 di Kosara Mitič (MK / RS / SI, 2025) | Prossimamente al cinema distribuito da Wanted

Motivazione: Il “Premio Regione Autonomia Trentino-Alto Adige per il Sostegno alla Distribuzione” va a un lungometraggio d’esordio di grande forza di una giovane regista donna; un film forte e intenso che non da a chi lo guarda la possibilità di distogliere lo sguardo. Ambientato in un contesto sociale nazionalista e patriarcale, offre un ritratto deciso di un mondo in cui gli uomini sono plasmati da un radicato senso di privilegio e in cui la violenza contro le donne è intrecciata al tessuto stesso della vita. Lo sguardo della regista è ancorato al volto della protagonista: la sua interpretazione sostiene il film con un’intensità emotiva cruda e costante. Premiamo quest’opera per la sua precisione formale e per la sua urgente rilevanza politica. È un lavoro che chiede di essere visto, in particolare da un pubblico giovane in tutta Europa, perché affronta realtà che sono specifiche a un luogo ma anche estremamente familiari.

La GIURIA INTERNAZIONALE assegna inoltre una MENZIONE SPECIALE al film
DRY LEAF di Alexandre Koberidze (DE, 2025)

Motivazione: La Menzione Speciale va a un film esteticamente audace, che rimane impresso nella memoria. Sobrio e al tempo stesso incisivo. Attraverso immagini che, a prima vista, appaiono semplici, fatte di campi da calcio e paesaggi bucolici, il film si trasforma in una riflessione poetica sulla comunità e sul senso di appartenenza. Qui la vita è un viaggio incessante dove le strade e le porte diventano archetipi che definiscono cosa significhi essere umani.

PREMIO DEL PUBBLICO CITTÀ DI BOLZANO al film del Concorso BFFB39 o della sezione RealeNonReale più votato dal pubblico | 2.000 Euro

ELON MUSK UNVEILED – THE TESLA EXPERIMENT di Andreas Pichler (DE, 2025)

La FILMCLUB JURY composta da Chiara Del Favero, Carmelo Ferreri, Josephine Kauschke, Stefano Riba, Jonas Reisigl, Cecilia Stefanelli e Jana Weissteiner assegna i seguenti premi:

IDM FILM & MUSIC COMMISSION SÜDTIROL AWARD AL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO EUREGIO | 2.000 Euro e diploma

NON C’E’ CASA IN PARADISO di Federico Scuenza, Manuela Boezio (IT, 2026)

Motivazione: Un film che prende sul serio il gioco e vi scopre una propria forma di cinema. Con grande maestria si apre uno spazio in cui mezzi apparentemente semplici conducono a una sorprendente varietà: generi improvvisati, criteri stravolti, una voglia di inventare che non si orienta alla logica del realismo, ma a quella del gioco. Ne nasce una riflessione umoristica e profondamente onesta sul fare cinema stesso. Il film osserva dove nascono le storie, come vengono assunti i ruoli e come le immagini acquisiscono significato. Un’opera originale, intelligente e molto vivace, che ci ricorda che il cinema inizia anche, o forse proprio lì, dove le regole vengono inventate. Non vediamo l’ora di vedere un altro film di questo tipo.

IDM FILM & MUSIC COMMISSION SÜDTIROL AWARD AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO EUREGIO | 1.000 Euro a

FAR FINTA CHE di Anna Ciju (IT, 2025)

Motivazione: Osservare il territorio in cui si vive. Riconoscerne le contraddizioni. Porsi delle domande e suscitarle nel pubblico. Secondo noi della giuria, questo film è fatto di veri local heroes. È un’opera urgente e necessaria che porta al centro dell’attenzione i membri più vulnerabili della nostra società con uno sguardo schietto, onesto ed empatico, senza troppo pathos né inutili fronzoli. Segue le vite, e le disavventure, di quelle persone che sono indispensabili al funzionamento della nostra economia e della nostra quotidianità – coloro che contribuiscono a far sì che questo territorio possa essere definito un “paradiso”. Ma il paradiso non è sempre paradisiaco – o perlomeno – non lo è per tutti. Il film è crudo, proprio come le realtà che mostra, come le storie che troppo spesso restano invisibili. A queste viene data visibilità e dignità. Non possiamo ignorarle – e forse, persino – non possiamo non prendere una posizione e agire.

PREMIO SPECIALE “DOLOMITI PATRIMONIO MONDIALE UNESCO” al film che meglio rappresenta i valori delle “Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO” |1.000 Euro
La giuria, composta da Leo Hilpold (Direttore dell’Ufficio provinciale Natura), Volkmar Mair (Geologo provinciale), Thomas Streifeneder (Consulente scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO) e Dorothea Vieider (ex Presidente del Filmclub Bolzano), ha assegnato il premio, dopo un’approfondita discussione, al film

MELT di Nikolaus Geyrhalter (AT, 2025)
Motivazione: Il documentario MELT conduce gli spettatori in un mondo bianco apparentemente infinito, fatto di neve e ghiaccio. Attraverso inquadrature ampie e tranquille, il regista mostra inizialmente allo spettatore paesaggi provenienti da diverse parti del mondo, per poi concentrarsi su quelle persone che vivono e lavorano a contatto quotidiano con la neve, il freddo e il ghiaccio, guadagnandosi da vivere grazie a questi elementi. MELT illustra con immagini suggestive e interviste il rapporto con la neve da prospettive molto diverse: tradizoni contadine e strategie di sopravvivenza millenarie legate a un profondo legame emotivo con la neve; turisti che si divertono sulla neve, si godono il paesaggio e lo vivono come un mondo meraviglioso, spesso senza rendersi conto che si tratta di una sorta di Disneyland allestita appositamente per loro; il turismo invernale, che richiede un grande dispendio di risorse e viene mantenuto artificialmente, è in netto contrasto con le scoperte dei climatologi in Antartide! Tutti i luoghi e persone hanno in comune il fatto che la facciata bianca sta cominciando a sgretolarsi. Ovunque i protagonisti raccontano le conseguenze tangibili del cambiamento climatico sulla vita quotidiana. Gli eventi meteorologici estremi sono in aumento. La neve cade in modo diverso rispetto al passato: intensità, durata e affidabilità sono cambiate. E i ghiacciai si sciolgono. Il film MELT mostra che nessun luogo e nessuna persona ne è esente!

PREMIO EUREGIO YOUNG JURY PER IL MIGLIOR FILM | 1.000 Euro

Assegnato dalla giuria composta da Leni Innerbichler, Paula Jähnig, Sarah Wagner, Alice Angeli, Camila Gadler, Tobia Mazzonelli, Alessandro Comina, Jonas Gluderer e Arthur Unterpertinger Cariolato – studenti e studentesse provenienti da Tirolo, Trentino e Alto Adige – va a:

ROMERÍA di Carla Smón (ES / DE, 2025)

Motivazione: Un pellegrinaggio alla scoperta di sè. Con grande sensibilità, il film, che noi, come EuregioYoungJury 2026 abbiamo deciso di premiare esplora temi come l’identità, la famiglia, la tossicodipendenza e lo stigma dell’AIDS. Un mosaico di ricordi. Armata di una videocamera, la protagonista si fa strada fino alle sue radici. Le riprese in soggettiva aggiungono autenticità alla sua esperienza e catturano lo spettatore. La cornice stilistica sottolinea il suo viaggio di riscoperta. PREMIO ZeLIG, SCUOLA DI CINEMA DI BOLZANO riservato ai lungometraggi con elementi documentaristici delle sezioni Concorso BFFB39, RealeNonReale, BFFB Special, Focus e Piccole Lingue | 1.000 Euro

Assegnato dalla giuria composta da Valeria Buffa, Luca Firmian, Zoé Maelle Bromma, Alma Günther, Sebastiano Scapinello, Vita La Maida e Meriam Jarboua – studenti e studentesse della scuola di cinema ZeLIG di Bolzano – va a:

THE LONELIEST MAN IN TOWN di Tizza Covi & Reiner Frimmel (AT, 2026)

Motivazione: Abbiamo scelto questo film per la sua fotografia impeccabile, elegante e raffinata, capace di fondere finzione e documentario in modo del tutto naturale. È una testimonianza politica delle dinamiche complesse del nostro tempo. Racconta con affetto la storia di un mondo che sta scomparendo, resa viva con forza dalla presenza del protagonista e dalla composizione delle immagini. Apprezziamo la sua capacità di coniugare un rigore formale con squarci di umanità: la malinconia, la nostalgia, l’assurda ironia della vita. Lo sguardo originale su un tema universale come la solitudine urbana ci ha convinto ad assegnare a LONELIEST MAN IN TOWN il premio come miglior film.

Vorremmo però sottolineare che un altro film ha conquistato la giuria con la sua audacia narrativa, ovvero la ricerca di un linguaggio emotivo e sensoriale che non passa inosservato. Per questo motivo assegniamo una menzione speciale a TRISTAN FOREVER di Tobias Nölle (CH, 2026).

PREMIO D’ONORE ALLA CARRIERA 2026

In collaborazione con l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano i due premi alla carriera 2026 sono stati assegnati durante il festival all’attrice Ottavia Piccolo e alla regista Ulrike Ottinger.

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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