Nintendo ha provato a spiegare agli azionisti la decisione di aumentare il prezzo di Nintendo Switch 2. Nel corso della recente conferenza finanziaria della compagnia, il presidente Shuntaro Furukawa ha riconosciuto i possibili effetti negativi della scelta, scusandosi con i consumatori e indicando nel software la principale risposta dell’azienda.
L’aumento, previsto dal 1° settembre, porterà il prezzo ufficiale europeo della console da 469 a 499 euro. Una variazione non drastica, ma comunque rilevante, soprattutto per un prodotto che punta a una diffusione ampia e trasversale. Lo stesso Furukawa ha ammesso che il nuovo prezzo potrebbe rappresentare una barriera per una parte del pubblico.
La mossa risulta insolita per Nintendo, storicamente più incline a mantenere stabili i prezzi dei propri hardware nel tempo. Tuttavia, secondo quanto emerso durante l’incontro con gli azionisti, l’incremento dei costi avrebbe reso difficile sostenere a lungo la precedente struttura commerciale.
“Ci scusiamo sinceramente con i nostri clienti per i notevoli disagi e problemi che ciò comporterà”, ha dichiarato Furukawa. Il presidente ha poi spiegato che, pur volendo favorire la massima diffusione della console, l’azienda non è riuscita ad assorbire completamente l’aumento dei costi nel lungo periodo.
Per compensare l’impatto del rincaro, Nintendo intende rafforzare il valore percepito di Switch 2 attraverso il catalogo giochi. Furukawa ha promesso una “solida gamma di software” pensata per rendere più convincente l’esperienza d’uso della console e superare l’ostacolo rappresentato dal nuovo prezzo.
La strategia, dunque, passerà soprattutto dai contenuti: Nintendo sembra voler affidare alla propria lineup il compito di giustificare il posizionamento della console e mantenere alto l’interesse del mercato nei prossimi mesi.
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