Se Capcom vuole continuare ad avere successo, deve fare una cosa ben precisa: riproporre il miracolo Resident Evil anche con altre IP storiche.
Nonostante l’attuale periodo di inattività, Dead Rising rimane una serie che Capcom sta valutando attivamente per nuovi capitoli e remake. L’azienda stessa lo ha confermato nel suo ultimo incontro con gli investitori.
Una versione rimasterizzata del gioco originale è stata pubblicata nel 2024. L’ultimo capitolo principale, Dead Rising 4, è invece uscito ben 10 anni fa. Il franchise, però, è recentemente apparso in una slide di presentazione dei più recenti risultati finanziari di Capcom, dove viene definito uno dei “marchi di punta” dell’azienda.
Dead Rising infatti fa parte di una lineup che include anche Devil May Cry, Okami, Dragon’s Dogma, Ace Attorney, Onimusha e Mega Man. Tutti questi franchise vengono sviluppati per diventare il “prossimo motore di crescita” con “nuove IP, sequel, remake e porting”.
Nel valutare il modello di business per queste proprietà intellettuali, sembra che Capcom stia prendendo in considerazione anche altri media come film e serie TV, sale giochi, eSport e la concessione di licenze per i personaggi, oltre ai videogiochi.
Alla fine dello scorso anno, sono emersi potenziali dettagli su un nuovo gioco di Dead Rising. Per il momento, però, Capcom non ha ancora rivelato nulla.
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